Diocesi di Sulmona-Valva
UCS Ufficio Comunicazioni Sociali
“La Chiesa considera gli strumenti della comunicazione sociale ‘doni di Dio’ in quanto essi, nel disegno della provvidenza, sono ordinati a unire gli uomini in vincoli fraterni. Lo Spirito aiuta oggi la Chiesa a interpretare i segni del nostro tempo e a realizzare il proprio compito profetico con lo studio, la valutazione e il buon uso dei mezzi di comunicazione” (Aetatis Novae 22).
Curia Vescovile
Viale Roosevelt, 7 – 67039 Sulmona (AQ)
tel. (+39) 0864 34065
Direttore:
sac. Cristian DI SANZA
tel. (+39) 349 553 8815
e-mail: ucs@diocesisulmona.it
Membri della Consulta:
Ennio BELLUCCI, Francesco DOMENICUCCI, Gianni GROSSI, Vittorio LANZILOTTA.
L’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Sulmona-Valva (UCS) si occupa di gestire ufficialmente gli aspetti afferenti alla comunicazione interna ed esterna della Diocesi e del Vescovo attraverso i mezzi di comunicazione, offrendo in modo uniforme e coordinato una finestra sulla vita della Chiesa locale nelle sue diverse sfaccettature, oltre ad essere l’organo ufficiale di rappresentanza della persona del Vescovo.
L’Ufficio, nello svolgere la sua missione a servizio della Chiesa locale, come recita l’Istruzione Pastorale Communio et Progressio al n.168, sostiene i responsabili dei diversi Uffici Pastorali nella promozione e comunicazione delle attività pastorali e al tempo stesso è sostenuto dalla loro viva collaborazione, non solo attraverso le strutture ecclesiali, ma anche attraverso le parrocchie.
Compiti dell’Ufficio Comunicazioni, come indicato in Communio et Progressio ai nn. 170-171, sono:
- fare opera di promozione, di stimolo, di coordinamento delle attività dei cattolici nel campo delle comunicazioni sociali;
- mettere particolare impegno nella preparazione specifica del clero e dei laici;
- offrire consulenza per le riprese e per le trasmissioni di argomento religioso;
- mantenersi in contatto e cercare di stabilire rapporti cordiali con i professionisti delle comunicazioni e con le rispettive organizzazioni fornendo materiale di documentazione, offrendo consigli e assistenza;
- organizzare la “Giornata mondiale delle comunicazioni sociali”.
Il compito fondamentale dell’Ufficio è di tipo pastorale, esso deve innanzitutto fornire alla comunità cristiana indicazioni e strumenti per considerare nel modo giusto la comunicazione, per evitare scelte affrettate, non motivate: si tratta sì di studiare un piano pastorale per la comunicazione, ma anche di fare in modo che la comunicazione rientri, pienamente, in ogni piano pastorale, secondo quanto recita l’Istruzione pastorale del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali Aetatis Novae (AN) del 22 febbraio 1992, al n. 17: “Il lavoro dei media cattolici non è soltanto un’attività supplementare che si aggiunge a tutte quelle della Chiesa: le comunicazioni sociali hanno infatti un ruolo da giocare in tutti gli aspetti della missione della Chiesa. Così non ci si deve accontentare di avere un piano pastorale per la comunicazione, ma è necessario che la comunicazione sia parte integrante di ogni piano pastorale, perché essa di fatto ha un contributo da dare a ogni altro apostolato, ministero o programma”.
Decisivo, a questo proposito, appare oggi l’impegno per una educazione alla comunicazione, intendendo con questo non soltanto un uso critico e consapevole degli strumenti, ma anche la capacità di saper utilizzare al meglio le moderne tecniche della comunicazione nell’opera di evangelizzazione e questo anche in collaborazione con gli altri Uffici pastorali (es. pastorale giovanile, scuola, famiglia, catechesi), per individuare, nell’ambito dei loro progetti educativi, specifici itinerari che educhino alla comunicazione.
L’Ufficio Comunicazioni Sociali ha al suo attivo un coordinamento degli strumenti di comunicazione che fanno riferimento alla comunità ecclesiale: sito web, ufficio stampa, profilo FB, profilo IG, pagina YouToube ecc.