VISITA DELLA PRESIDENZA DIOCESANA PRESSO LA SEDE DELL’AZIONE CATTOLICA PARROCCHIALE DI RAIANO
di Giuliano Commito*
Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro (Mt 18, 20)
Il Signore chiama, il Signore manda…
In un clima di entusiasmo e partecipazione, i componenti dell’Azione Cattolica di Raiano si sono ritrovati giovedì 5 febbraio presso la Sala Parrocchiale della Chiesa di Santa Maria Maggiore per un appuntamento rilevante, al fine di accogliere la visita della Presidenza diocesana di AC, nelle persone di Franca Giancola, Presidente diocesano ed Erica Marcone, Vice presidente diocesano adulti, durante la quale la nostra presidente, la Dott.ssa Anna Zitella, ha saputo indicare motivi, temi e obiettivi che hanno ben fondato e costituiscono ancora l’essenza di questa associazione, composta da membri provenienti dalle più diverse occupazioni ed esperienze pregresse, ma congiunti da importanti tratti sociali, morali e religiosi, che hanno finito per riassumere un medesimo percorso, proteso a dare un segno distintivo e nel contempo ausiliario alla comunità. In effetti, dopo i saluti iniziali e le presentazioni di rito, Anna Zitella, ormai in quiescenza, ha brevemente raccontato la sua esperienza di medico, congiunta in particolar modo al sempre più crescente desiderio di far confluire le competenze acquisite, nel mondo lavorativo, al bisogno sociale, soddisfacendo delle aspettative che la comunità di sua appartenenza cominciava a manifestare. La dottoressa, ad esempio, è stata tra le promotrici per la nascita di un ambulatorio di senologia inaugurato nel 2014, operante in collaborazione con la Breast Unit dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. La struttura, nata per la prevenzione nella Valle Peligna, offre visite senologiche ed ecografie mammarie, supportata anche dall’attività del comitato spontaneo “Insieme contro il tumore al seno”. Ha poi mostrato soddisfazione del fatto che anche altre associazioni, che già rivelano la loro positiva influenza sulla comunità, come il Circolo Culturale Crociano, facciano sentire, nella persona del suo presidente, Prof. Giuliano Commito, la loro vivace presenza anche nelle attività della sfera religiosa, come l’impegno catechistico, o, come ora, l’appartenenza a questo gruppo. Così come tutti gli altri componenti dell’Azione Cattolica, che già si dividono le loro mansioni nell’ambito ecclesiastico, tra catechismo, coro, e cenacoli.
Don Daniele ha condotto l’assemblea alla riflessione sulla Parola del Signore, raccontando e commentando un brano del Vangelo. Molto simbolico il passaggio, tratto da Marco 6, 7-13, nel ricordare la missione che Gesù affida ai suoi discepoli, apostoli di pace e della Buona Novella. Egli, ricorda Marco, li mandò a due a due, non solo per superare insieme i vari pericoli, ma soprattutto come segno di Testimonianza, in quanto, per la legge ebraica, una testimonianza era valida solo se confermata da almeno due persone, ma soprattutto come segno di Comunità, poiché allontanava il rischio dell’autoreferenzialità. I discepoli, infatti, non portavano un messaggio personale, ma vivevano la buona novella come comunità, sostenendosi a vicenda. Infine, come segno di Fraternità, poiché questi apostoli avrebbero vissuto la missione nella condivisione, riflettendo l’amore fraterno predicato da Gesù. La coppia, ha affermato Don Daniele, è simbolo di un amore, di Dio in questo caso, che la conferma sul piano empirico, ma la completa nella cura che Egli riversa costantemente per ognuno di noi. Il nostro assistente ha, poi, sottolineato la coincidenza della giornata con la Santa venerata, Agata, nella sua tragica testimonianza per l’amore del Signore, avvenuta nel gennaio 251, appena qualche mese dopo la morte del nostro patrono, San Venanzio, avvenuta nel 250, a causa delle medesime persecuzioni dell’imperatore Decio. Questa santa, nota per essere la protettrice del seno femminile, divenne martire per aver rifiutato le profferte amorose di un certo Quinziano, dichiarandosi già nobile per stirpe, ma votata all’amore di Cristo, che ella considerava suo sposo elettivo. Ecco ancora dimostrato il valore profondo di una coppia. Per finire, la presidentessa diocesana invita alcuni dei presenti a una simpatica presentazione, ossia di quei valori che ognuno dei membri dovrà sostenere per il cammino comune nella testimonianza di Cristo:

Dunque, l’incontro di oggi è stato davvero un momento di confronto, condivisione e progettualità. Elementi che lasciano intravedere prospettive future nel cammino verso Cristo.
Il Signore chiama, il Signore manda: e la comunità, unita, risponde.
*Socio AC Raiano



