Notizie Ufficio di Pastorale Giovanile 

VIA CRUCIS DEI GIOVANI: NON È SOLO UN CAMMINO, È LA TUA STORIA.

di Enzo Nevoso

C’è un percorso che ognuno di noi, prima o poi, si trova ad affrontare. È fatto di sogni che prendono il volo e di cadute che sembrano fermare tutto, di domande che bruciano e di scelte che chiedono coraggio. Venerdì 13 marzo 2026, alle ore 18:00, a Castel di Sangro, i giovani della Diocesi di Sulmona-Valva si ritroveranno per la Via Crucis Diocesana. Non chiamiamola solo “tradizione”: è un’esperienza da vivere, un momento per esserci davvero.

L’appuntamento

Il punto di partenza è la Chiesa della Madonna delle Grazie. Da lì inizieremo un percorso che attraverserà le strade della città e, simbolicamente, quelle della nostra vita quotidiana.

Questa Via Crucis sarà protagonista la voce dei giovani: non saremo spettatori, ma i veri motori dell’evento. Attraverso riflessioni, testimonianze dirette e musica, daremo voce a quello che sentiamo dentro. Sarà un linguaggio che ci appartiene, fatto di silenzi intensi e parole vere.

 Perché le “Stazioni” parlano di te

Le tappe della Via Crucis non sono solo il racconto di un fatto di duemila anni fa. Parlano di noi, oggi:

  • Di quando la solitudine pesa.
  • Di quando inciampiamo e pensiamo di non farcela.
  • Di quando cerchiamo una mano che ci aiuti a rialzarci.

Ma parlano soprattutto di resilienza: di un amore che non molla e di una luce che squarcia il buio, anche quando sembra impossibile.

Una Chiesa che cammina al tuo fianco

In un mondo che spesso ci vuole isolati o connessi solo attraverso uno schermo, camminare insieme è un gesto di ribellione positiva. A guidare la celebrazione sarà il nostro Vescovo Michele, segno di una Chiesa che non sta a guardare dal balcone, ma che crede nel talento, nella creatività e nella forza dei giovani per cambiare le cose.

“Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.”

— Gesù (Gv 15,13)

3 motivi per non mancare:

  1. Staccare il plug: fermati un attimo, esci dalla frenesia e riprenditi il tuo tempo.
  2. Cercare risposte: dai spazio alle domande che ti porti dentro e che spesso rimangono inascoltate.
  3. Condivisione reale: incontra volti nuovi, stringi legami autentici e scopri che la fede è una presenza concreta, qui ed ora.

Segna la data sul calendario. Passa parola. Porta con te un amico, la tua storia e la tua voglia di senso.

Il 13 marzo non sarà una sera qualunque: sarà il nostro cammino, insieme.