VERSO IL CONGRESSO EUCARISTICO DIOCESANO 2026 – FORANIA DI INTRODACQUA
PARROCCHIA DI SANT’EUSTACHIO MARTIRE DI CAMPO DI GIOVE (AQ)
di Tarulli Fiorella
Alla presenza di fedeli, sacerdoti, catechisti e operatori pastorali della Forania di Introdacqua, ad Anversa degli Abruzzi, il 23 Febbraio 2026, presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie, si è svolto il primo appuntamento per la preparazione al Congresso Eucaristico Diocesano che si svolgerà nel prossimo mese di ottobre.
L’appuntamento, presieduto da S.E.Mons.Michele Fusco, si apre con la lettura e la spiegazione della Lettera pastorale sull’Eucarestia, il cuore della nostra Fede. Non a caso il titolo che contraddistingue il Congresso: “Prendete e mangiatene tutti” ; “ L’Eucarestia è un dono che ci precede; grazia che non nasce da un nostro merito, ma dall’iniziativa di Dio. Accogliere questo invito significa lasciarsi amare da una Persona. È Gesù stesso che prende il pane, lo benedice, lo spezza e lo offre.”( Lettera Pastorale sull’Eucarestia, cuore della nostra fede, p.8).
Le parole del nostro Vescovo ci hanno confortato e chiarito aspetti profondi della nostra fede eucaristica incoraggiandoci e inducendoci a imparare a riflettere con maggiore maturità religiosa.
Consegnandoci la Sua lettera si è augurato di ricevere altrettanto, dopo lettura e traduzione nella vita pastorale delle parrocchie.
Meravigliosamente suggestiva e significativa, osserviamo in copertina, l’immagine del Logo del Congresso (elaborato da Don Oliviero Tullio Liberatore) che ridisegna i confini geografici della Diocesi di Sulmona-Valva rappresentandoli nella figura del “Pellicano” uno dei simboli eucaristici più antichi, mentre si trafigge per nutrire i suoi piccoli: come il Cristo muore in croce e si fa cibo per la vita dei suoi fedeli.
Dopo questa prima fase, ha avuto luogo l’Adorazione Eucaristica, guidata dal nostro Vescovo e animata dal coro della parrocchia di Sant’Eustachio Martire di Campo di Giove, diretto dal maestro A.Gentile.
In un’atmosfera sacrosanta si alternano, in linea con gli argomenti trattati, momenti di canto, preghiera, lettura, silenzi di riflessione e di adorazione.
L’appuntamento si conclude con un momento conviviale offerto da don Andrea Accivile insieme ai suoi parrocchiani di Anversa, che ha unito tutti i presenti in un abbraccio di amore fraterno.



