Congresso Eucaristico - libri 

SANT’AGOSTINO D’IPPONA: DIVENTARE CIÒ CHE SI RICEVE

L’opera: i Discorsi sul Mistero Eucaristico (in particolare il Discorso 272)

Pronunciati alla comunità di Ippona tra la fine del IV e gli inizi del V secolo, i Discorsi di Sant’Agostino – e in modo speciale il celebre Discorso 272, rivolto ai neofiti nel giorno di Pasqua – rappresentano una delle vette più alte della riflessione teologica e spirituale di tutti i tempi. Agostino non si limita a spiegare il rito, ma spalanca gli occhi dei fedeli sul paradosso d’amore dell’Eucaristia: il Creatore che si fa cibo per trasformare la creatura.

Perché leggerla oggi?

In un’epoca segnata dall’individualismo e dalla frammentazione sociale, la lezione di Agostino sull’Eucaristia suona come una provocazione urgente e irrinunciabile:

  1. Il legame inscindibile tra Sacramento e Chiesa: per Agostino non c’è divisione tra il Cristo consacrato sull’altare e il Corpo mistico che è la Chiesa. Ricevere l’Eucaristia significa accogliere l’impegno a diventare un cuor solo e un’anima sola.
  2. Il dinamismo della trasformazione: di solito è l’uomo che trasforma il cibo in se stesso assimilandolo. Con l’Eucaristia accade il contrario: è Cristo che assimila noi a sé. Mangiare il Pane eucaristico significa lasciarsi trasformare nell’amore.
  3. La responsabilità comunitaria: il pane spezzato, formato da tanti chicchi uniti insieme, diventa l’immagine visibile dell’unità ecclesiale. Chi si accosta all’altare non può farlo da “solitario”, ma deve riconoscersi parte di un unico corpo.

«Se voi siete il corpo e le membra di Cristo, il vostro mistero è posto sulla mensa del Signore; ricevete il vostro mistero, a quel mistero rispondete “Amen” e rispondendo lo sottoscrivete. Udisci infatti: “Il Corpo di Cristo”, e tu rispondi: “Amen”. Siate dunque membra di Cristo, affinché sia vero il vostro “Amen” […]. Siate ciò che vedete e ricevete ciò che siete».

(Sant’Agostino, Discorso 272)

 

Edizione consigliata per il pubblico italiano

Titolo: Discorsi (227-273). Sul Credo e sui Sacramenti

Autore: Sant’Agostino d’Ippona

Curatore: a cura della Nuova Biblioteca Agostiniana (NBA)

Editore: Città Nuova (Collana: Opere di Sant’Agostino)

Codice Identificativo: ISBN 9788831114257 (o volumi analoghi dell’edizione critica NBA)

Per approfondire (nota bibliografica)

Per chi desidera approfondire la concezione agostiniana del sacramento e il suo impatto sulla teologia occidentale, si consigliano i seguenti studi:

  • A. Trapè, Sant’Agostino. L’uomo, il pastore, il mistico, Città Nuova, Roma 2006 (Un’introduzione fondamentale per comprendere la spiritualità e la profondità pastorale del vescovo di Ippona).
  • H. de Lubac, Corpus Mysticum. L’Eucaristia e la Chiesa nel Medioevo, Jaca Book, Milano 2003 (Un testo cardine che parte proprio dall’intuizione agostiniana per spiegare come l’Eucaristia “faccia” la Chiesa).
  • J. Ratzinger, Popolo e casa di Dio in S. Agostino (in particolare i capitoli dedicati al culto e all’Eucaristia), Jaca Book, Milano 1978.