San Giustino martire: la “Carta d’identità” della liturgia
L’opera: Prima Apologia (capitoli 65-67)
Scritta intorno al 155 d.C. e indirizzata all’imperatore Antonino Pio, la Prima Apologia di Giustino, filosofo e martire, rappresenta uno dei documenti più preziosi di tutta la cristianità. In un’epoca in cui i cristiani erano accusati di riti occulti e nefandezze, Giustino decide di “aprire le porte” delle prime assemblee, descrivendo con una chiarezza disarmante ciò che accadeva durante la celebrazione eucaristica domenicale.
Perché leggerla oggi?
Leggere Giustino oggi, in preparazione al Congresso Eucaristico, è un’esperienza che potremmo definire “elettrizzante”. Per tre motivi fondamentali:
La continuità della Fede: Scopriamo che la struttura della Messa che celebriamo oggi a Sulmona o in qualsiasi parte del mondo – Liturgia della Parola, Preghiera dei fedeli, Offertorio, Preghiera Eucaristica, Comunione – è esattamente la stessa di 1900 anni fa.
Il realismo eucaristico: Giustino è tra i primi a usare il termine “Eucaristia” non solo come ringraziamento, ma come nome del cibo stesso. Egli afferma con forza che quel pane non è “comune pane”, ma la carne e il sangue di quel Gesù che si è incarnato.
Il legame con la carità: Giustino conclude la sua descrizione spiegando che l’Eucaristia spinge i cristiani a prendersi cura di orfani, vedove e malati. Non c’è culto senza solidarietà.
«Questo cibo è chiamato da noi Eucaristia… poiché non li prendiamo come pane comune o bevanda comune… abbiamo imparato che quel cibo è la Carne e il Sangue di quel Gesù che si è fatto carne». (Giustino, Apologia I, 66)
Edizione consigliata per il pubblico italiano
Titolo: Le Apologie
Autore: San Giustino
Curatore: Giuseppe Girgenti (Introduzione, traduzione, note e apparati)
Editore: Rusconi (Collana: I Classici del Pensiero)
Codice Identificativo: ISBN 9788818701142
Per approfondire (Nota bibliografica)
Per chi volesse contestualizzare meglio il pensiero di San Giustino e lo sviluppo della liturgia antica, si consigliano i seguenti studi critici:
- Parvis, Justin Martyr and the Fourth Gospel, Oxford University Press, 2007 (per il rapporto tra Scrittura e Liturgia).
- Mazza, L’Eucaristia delle origini. Genesi del modulo eucaristico, EDB, Bologna 2014 (un testo tecnico ma fondamentale per capire come si è formata la preghiera eucaristica).
- Simonetti, Il cammino teologico del cristianesimo dei primi secoli, Marietti, Genova 2003 (per inquadrare Giustino nel panorama storico-filosofico del II secolo).