Notizie SINODO 

IL CAMMINO SINODALE ABBRACCIA IL MONDO: DA ROMA ALLE NOSTRE COMUNITÀ LA NUOVA FASE VERSO IL 2028

Mentre i responsabili continentali si riuniscono per programmare le tappe dei prossimi anni alla luce del Documento Finale, la nostra Diocesi si interroga su come tradurre in stile quotidiano la chiamata alla comunione. Giovedì l’incontro dei delegati con Papa Leone XIV.

Il Sinodo sulla Sinodalità non è stato una parentesi, ma l’inizio di un nuovo modo di essere Chiesa, un cammino che dai grandi tavoli di Roma si riflette e interpella direttamente la vita liturgica e pastorale della nostra Diocesi di Sulmona-Valva. Dopo la storica conclusione della XVI Assemblea Generale Ordinaria nell’ottobre 2024, il Popolo di Dio è entrato nella delicata e feconda fase di attuazione dei decreti conciliari, un percorso che troverà un momento di snodo cruciale nelle imminenti Assemblee ecclesiali del biennio 2027-2028.

Proprio in questi giorni, dal 23 al 25 giugno, la Segreteria Generale del Sinodo ha convocato a Roma i rappresentanti e i coordinatori delle équipe sinodali dei cinque continenti. Dai vescovi e laici del CELAM (America Latina) al SECAM (Africa), passando per gli organismi di Asia (FABC), Europa (CCEE), Oceania (FCBCO), Medio Oriente e America del Nord: la Chiesa universale si ritrova attorno allo stesso tavolo per studiare e applicare le linee guida del recente documento sussidiario “Verso le Assemblee 2027-2028. Tappe, criteri e strumenti per la preparazione”.

Ascolto e comunicazione: il ruolo delle Chiese locali. Il cuore di questa tre giorni romana risiede nell’ascolto reciproco e nella condivisione delle buone pratiche già avviate nei diversi territori. Non si tratta di una semplice programmazione burocratica, ma di un autentico discernimento spirituale finalizzato a individuare dinamiche comuni e nodi teologici che necessitano di un approfondimento condiviso.

I lavori, suddivisi tra sessioni plenarie e gruppi di studio, dedicano una porzione fondamentale all’accompagnamento delle singole Chiese locali. In questo contesto, un’attenzione speciale viene riservata al tema della comunicazione: come annunciato nelle tracce di lavoro, la narrazione del Sinodo non deve restare un resoconto formale, ma farsi strumento di evangelizzazione capace di raggiungere le periferie geografiche ed esistenziali delle nostre parrocchie.

Nell’ultima giornata di lavori, i partecipanti si confronteranno sui criteri di rappresentanza e partecipazione per le Assemblee continentali, tappe intermedie di un itinerario ecclesiale che culminerà nell’Assemblea generale dell’ottobre 2028.

Il mandato del Santo Padre. Il momento culminante dell’incontro è previsto per il pomeriggio di giovedì 25 giugno. Prima della conclusione dei lavori, Papa Leone XIV incontrerà i partecipanti presso la sede della Segreteria Generale. Un momento di dialogo fraterno e di ascolto in cui il Pontefice confermerà nel mandato i delegati, tracciando i binari spirituali sui quali la Chiesa dovrà camminare nei prossimi mesi.

Per la nostra comunità diocesana di Sulmona-Valva, questo appuntamento romano rappresenta un invito a non rallentare il passo. La sinodalità, come ci ricorda costantemente il magistero del Santo Padre, non è un concetto astratto ma un esercizio quotidiano di ascolto, accoglienza e corresponsabilità. Accompagniamo con la preghiera i lavori della Segreteria del Sinodo, pronti a recepirne gli frutti per rendere le nostre parrocchie luoghi di comunione sempre più autentica e aperta al mondo.