Carlo Acutis, una folgorante meteora
Grazie alla sensibilità e all’impegno del nostro parroco Don Magloire, abbiamo accolto in questi giorni nella parrocchia di Campo di Giove la mostra itinerante dedicata a San Carlo Acutis, un ragazzo del nostro tempo morto per una grave leucemia nel 2006 all’età di 15 anni.
Attraverso la serie di pannelli espositivi che raccontano la sua vita e i miracoli eucaristici dei quali egli stesso curò una mostra prima della sua scomparsa, siamo venuti a conoscenza della fede chiara e concreta di un adolescente discreto.
Riuniti più volte in preghiera abbiamo scoperto un cammino che parla di valori, di bellezza e di vita vissuta brevemente ma intensamente.
L’amore per la famiglia, la preghiera che vince il peccato, l’Eucaristia autostrada per il cielo, il valore dell’amicizia, l’efficacia del rosario, il donare la sofferenza, sono solo alcuni dei messaggi più importanti che hanno portato Carlo Acutis alla santità e da lui affidati, per sua naturale abilità informatica, al web ritenuto mezzo potente per diffondere il Vangelo tanto da essere riconosciuto Santo Patrono di Internet.
La lettura dei testi in mostra, arricchiti da immagini significative e da foto autentiche, insieme agli interventi di Don Magloire hanno messo in evidenza soprattutto la semplicità e la normalità del comportamento di questo ragazzo portandoci a riflettere su come per essere santi non serva l’eccezionalità ma il vivere la quotidianità nell’amore così come ribadito, nell’ ultimo pannello in esposizione, dal famoso segreto che la volpe rivela al Piccolo Principe nel capolavoro di Antoine de Saint Exupery :”Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi “.
Questa esperienza lasci un segno profondo nelle coscienze e l’intercessione di San Carlo Acutis, accolta nelle nostre preghiere, dia una risposta benefica alle nostre richieste di grazia.
Dora Vella – Segretaria del CPP Campo di Giove





