OLTRE L’ADDIO, IL GERMOGLIO DI UN NUOVO INIZIO: GORIANO SICOLI E GAGLIANO ATERNO ACCOLGONO PADRE RUBENS RODRIGUEZ LOPEZ
Con le imminenti Messe di ingresso ufficiale, presiedute dal Vescovo Michele Fusco, le comunità abbracciano il nuovo parroco dopo il lungo e fecondo ministero di don Vincenzo Cianfaglione. Il saluto a un pastore è sempre una fatica umana, ma il rinnovamento pastorale è il respiro necessario di una Chiesa viva.
C’è una sottile e innegabile fatica umana nel momento in cui una comunità parrocchiale è chiamata a salutare il proprio pastore. È il dolore buono dei distacchi, quello che nasce dall’aver condiviso per anni non solo le liturgie solenni, ma il pane quotidiano della vita: i battesimi che hanno accolto nuove vite, i funerali in cui si sono asciugate lacrime, le confessioni, le feste patronali, le confidenze sussurrate. Quando un prete lascia una parrocchia, non fa semplicemente le valigie per trasferire i propri libri; porta con sé un pezzo del cuore di quella gente, lasciando un vuoto che, nei primi giorni, sembra incolmabile.
È un turbamento umanissimo e colmo di profonda gratitudine quello che, in questi giorni, attraversa in modo particolare il cuore dei fedeli di Goriano Sicoli e Gagliano Aterno, chiamati a congedarsi da don Vincenzo Cianfaglione. Per oltre vent’anni – ben ventitré per l’esattezza – don Vincenzo è stato molto più di un amministratore parrocchiale: è stato un padre, un punto di riferimento saldo, una presenza discreta e fedele che ha intrecciato la sua vita con la storia e le ferite di queste terre, battezzando, unendo in matrimonio e consolando intere generazioni. A lui si eleva, unanime, il “grazie” più commosso di due comunità che hanno potuto sperimentare la cura di un pastore spesosi senza riserve.
Eppure, nella sapienza della Chiesa, questo strappo apparente non è mai una rottura, ma un “potare” necessario affinché la vigna porti frutto nuovo. L’avvicendamento pastorale – voluto e guidato dal Vescovo – è un atto di profonda vitalità: chiede a chi parte di rimettersi in gioco dissetando nuove terre (don Vincenzo, infatti, proseguirà il suo prezioso ministero a Sulmona), e a chi resta di non idolatrare il passato, ma di aprirsi alla novità dello Spirito. Un nuovo parroco arriva con una sensibilità diversa, un timbro di voce nuovo, una carità declinata in forme inedite. È linfa vitale che rivitalizza il terreno, impedendo che l’affetto esclusivo per un sacerdote si trasformi in un limite per il respiro corale della fede.
È con questo spirito, intessuto di riconoscenza per il cammino percorso e di vibrante speranza per quello che si apre, che le comunità si apprestano a vivere i primi, significativi ingressi ufficiali scaturiti dalle recenti nomine di S.E. Mons. Michele Fusco.
Il calendario degli insediamenti, presieduti dallo stesso Vescovo, si aprirà a Goriano Sicoli. Domenica 8 novembre, alle ore 17:00, presso la Chiesa di S. Francesco, la comunità accoglierà padre Rubens Rodriguez Lopez come nuovo parroco. Un momento di festa e di comunione, in cui la parrocchia farà spazio a un nuovo padre e a una nuova guida spirituale.
La domenica successiva, 14 novembre, alle ore 16:00, sarà la volta della comunità di Gagliano Aterno. Nella Chiesa di S. Rocco, padre Rubens riceverà ufficialmente il mandato pastorale per questa parrocchia, sempre alla presenza del Vescovo Michele Fusco.
Queste celebrazioni non sono semplici atti formali o passaggi di consegne burocratiche. Sono liturgie cariche di futuro. Alla tristezza dell’addio si sostituisce la gioia dell’accoglienza. Goriano e Gagliano si preparano a dire “sì” a un nuovo compagno di viaggio, ricordandoci che i pastori passano, ma Cristo, l’unico vero Pastore che non abbandona mai il suo gregge, resta sempre.

