“UnafirmaXunire 2025”: la Chiesa invita a firmare per l’8xmille anche a Sulmona-Valva
di Francesco Romito
“Se fare un gesto d’amore ti fa sentire bene, immagina farlo per migliaia di persone” lo slogan scelto per celebrare il prossimo 4 maggio 2025 nelle parrocchie la 35° Giornata nazionale di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa cattolica dedicata all’8xmille. Nonostante l’8xmille sia entrato in vigore nel 1990, sono ancora in tanti (quasi 25 milioni) i contribuenti che non esprimono nessuna scelta, perché non sanno che lo possono fare o perché non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi o per la procedura troppo complessa. Tra questi tanti sono cattolici praticanti. I contribuenti che esprimono la loro scelta sono circa 17 milioni, di cui poco più di 12 milioni firmano a favore della Chiesa cattolica. Inoltre, pochi sanno che i contribuenti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione (oltre 9 milioni) possono ugualmente effettuare la scelta per la destinazione dell’8xmille dell’Irpef.Per questo una necessaria sensibilizzazione è importantissima. Le risorse dell’8xmille sono destinate al culto e alla pastorale, alla carità verso tutte le forme di povertà, alla custodia del patrimonio artistico e culturale delle nostre comunità. Non ultimo, la remunerazione dei sacerdoti è sostenuta per il 70% dai fondi provenienti dall’8xmille, fondi che sono in diminuzione a causa del calo delle persone che firmano a favore della Chiesa cattolica. Firmare per l’8xmille alla Chiesa cattolica può moltiplicare tali benefici a dismisura. È un gesto semplice, non costa nulla. Per queste ragioni, la prima domenica di maggio, i parroci sono invitati a sensibilizzare i fedeli, nonché a realizzare nella parrocchia un’iniziativa finalizzata ad aiutare coloro che potrebbero avere maggiori difficoltà a firmare, anche distribuendo direttamente i materiali necessari. Si tratta del progetto “unafirmaXunire 2025”, che prevede l’assistenza, il ritiro e la consegna delle buste con la “Scheda per la scelta della destinazione dell’8xmille” direttamente in parrocchia contattando l’incaricato diocesano del Sovvenire. Il coinvolgimento e la formazione su questi temi può fare la differenza nel contrastare l’attuale calo delle firme 8xmille. Tutti siamo chiamati a collaborare perché una firma può fare la differenza anche nella nostra diocesi di Sulmona – Valva, dove ogni anno proprio grazie ad esse vengono realizzati numerosi progetti a beneficio delle varie comunità.

