UNA LUCE NELLE CORSIE: SULMONA SI STRINGE AI MALATI NEL SEGNO DI LOURDES
La 34ª Giornata Mondiale del Malato vede la Diocesi, l’UNITALSI e la Parrocchia di San Francesco di Paola unite per portare conforto a chi soffre. Dopo la Messa del Vescovo Fusco, l’immagine della Vergine entrerà in tutti i reparti dell’Ospedale Civile.
Sulmona, 2 febbraio 2026 – «Amare portando il dolore dell’altro». È questo il filo conduttore che guiderà la Diocesi di Sulmona-Valva l’prossimo 11 febbraio, in occasione della 34ª Giornata Mondiale del Malato. Un evento che nasce da una profonda comunione d’intenti: l’iniziativa è infatti promossa e organizzata dalla Diocesi, in stretta collaborazione con la sottosezione UNITALSI Abruzzo e la Parrocchia di S. Francesco di Paola, a testimonianza di una Chiesa che si fa rete per sostenere le membra più fragili del corpo sociale.
La preghiera del mattino: ai piedi della “Grotta”
La giornata si aprirà con un richiamo diretto alle apparizioni di Massabielle. Alle ore 07:30, la celebrazione eucaristica avrà luogo nella Chiesa di S. Antonio di Padova, all’interno della suggestiva cappella che riproduce la Grotta di Lourdes. In questo luogo, custodito con dedizione dal diacono Gianni Cruciani, la Santa Messa per tutti gli ammalati sarà celebrata da don Cristian Di Sanza. È l’inizio di un cammino spirituale che, partendo dalla meditazione, si trasformerà durante il giorno in prossimità concreta.
Il ministero della consolazione: don Vincenzo e l’UNITALSI
Protagonista silenzioso di questa missione quotidiana è don Vincenzo Cianfaglione. Nella sua doppia veste di cappellano dell’Ospedale Civile e assistente dell’UNITALSI diocesana, don Vincenzo rappresenta il ponte tra l’altare e il letto del sofferente. La sua presenza costante nelle corsie, insieme ai volontari dell’UNITALSI, trasforma l’ospedale in un luogo dove il dolore non è mai l’ultima parola, ma uno spazio abitato dalla speranza e dalla vicinanza umana.
Il culmine pomeridiano e la carezza di Maria nei reparti
Il cuore delle celebrazioni pomeridiane sarà la Chiesa di S. Francesco di Paola. Dopo la recita del Santo Rosario alle 16:30, il Vescovo, Mons. Michele Fusco, presiederà alle ore 17:00 la Solenne Celebrazione Eucaristica. Sarà un momento di preghiera corale, preparato con cura dalla comunità parrocchiale, per invocare la grazia della forza e della guarigione.
La conclusione della liturgia segnerà l’inizio del momento più atteso e toccante: la Processione aux flambeaux. I fedeli, con le candele accese, accompagneranno l’immagine della Vergine Maria verso l’Ospedale Civile. Ma la preghiera non si fermerà al piazzale: la Vergine entrerà idealmente e fisicamente nella struttura, poiché la processione attraverserà tutti i reparti dell’ospedale.
Sarà un momento di commozione profonda: Maria, attraverso lo sguardo del suo popolo, passerà tra i letti, accarezzando con la sua immagine ogni malato e portando una parola di luce anche negli angoli più bui della degenza. Al termine del percorso tra le corsie, don Vincenzo impartirà la benedizione a tutti i degenti e al personale sanitario, quotidianamente impegnato nel servizio alla vita.
Ufficio Comunicazioni Sociali
