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UNA CHIESA IN CAMMINO: L’EUCARISTIA ABBRACCIA IL TERRITORIO DI SULMONA-VALVA

Il cammino verso il Congresso del 2026 si fa prossimità. Un itinerario tra le foranie con Forte, Frisina, Grech ed Epicoco per rimettere il Mistero al centro della vita quotidiana.

Il percorso di preparazione al Congresso Eucaristico Diocesano di ottobre 2026 sceglie la via della capillarità e dell’incontro diretto con le comunità. Sotto il titolo “L’Eucaristia, Cuore della Vita Cristiana”, la Diocesi di Sulmona-Valva ha inaugurato un ciclo di conferenze che attraversa il territorio, toccando diverse foranie per permettere a ogni fedele di partecipare ad almeno un momento di riflessione comune. Questa scelta logistica riflette l’idea di una Chiesa che si muove verso le persone, trasformando il territorio in un unico grande cenacolo di ascolto.

Il programma si articola in quattro tappe strategiche, ognuna ospitata in una zona diversa della diocesi per favorire il coinvolgimento di tutti i settori pastorali:

 

  • Popoli Terme (Forania di Popoli): il cammino inizierà con Bruno Forte, che approfondirà il nesso tra “Eucaristia e Parola di Dio”, partendo dalle domande esistenziali sul dolore e il silenzio.
  • Scanno (Forania di Introdacqua): il 22 aprile, Mons. Marco Frisina guiderà la riflessione sul “Rendimento di grazie”, portando la bellezza della lode nel cuore delle montagne abruzzesi.
  • Pescocostanzo (Forania di Castel di Sangro): il 6 maggio, il Mario Grech affronterà il tema della “Comunione”, legando il mistero eucaristico al respiro sinodale della Chiesa universale.
  • Raiano (Forania di Corfinio): il ciclo si concluderà il 29 maggio con don Luigi Maria Epicoco, che aprirà lo sguardo sulla “Missione”, ovvero sulla forza dell’Eucaristia che ci invia nel mondo.

 

La portata di questo ciclo risiede nel suo profondo taglio spirituale. Come evidenziato nell’intervento inaugurale di Mons. Forte, l’Eucaristia non è un rito isolato, ma la risposta di Dio al grido dell’uomo che soffre e attende. È una “scuola del grazie” dove si impara a riconoscere l’iniziativa gratuita di Dio che, come ricordato dal Vescovo Mons. Fusco, convoca il suo popolo per sostenerne il cammino. Attraverso la Parola che si fa Pane, la fede esce dal soggettivismo per diventare incontro vivo con il Risorto.

Per garantire che questa ricchezza teologica e spirituale resti patrimonio di tutta la diocesi, oltre i confini geografici delle singole tappe, l’Ufficio Comunicazioni Sociali ha predisposto una copertura multimediale completa. Tutti gli eventi vengono registrati integralmente per permettere a chiunque, in qualsiasi momento, di abbeverarsi a queste riflessioni.