Roma, cuore del Giubileo dei catechisti
l’Ufficio Catechistico Diocesano
Sotto la spinta emozionale di Mons. S.E. Michele Fusco, l’ufficio catechistico diocesano ha pensato di far vivere a tutti i catechisti della Diocesi Sulmona-Valva l’esperienza del giubileo.
Pertanto, prima dell’estate è stato pianificato il pellegrinaggio che ha portato i catechisti ad essere presenti il 28 settembre 2025 a Roma in Piazza San Pietro in una giornata dedicata a loro.
Molto emozionante è stato l’invito che il Pastore della nostra diocesi ha rivolto ai catechisti “definisce il loro compito prezioso, invitandoli a non avere paura di trovare nuove strade e linguaggi per fare incontrare i ragazzi con Gesù”.



Roma, cuore del giubileo dei catechisti, un evento di grande risonanza che riunisce delegazioni da ogni parte d’Italia e del mondo nell’ambito delle celebrazioni dell’anno santo. L’appuntamento è concepito per incoraggiare i catechisti a rinnovare il proprio servizio ecclesiale, focalizzando l’impegno sulla testimonianza di fede vissuta quotidianamente.
L’accoglienza è stata calorosa, in un clima di festa e di ringraziamento per tutti i catechisti che offrono i loro servizio di testimonianza autentica a tutta la comunità dei fedeli. Toccanti sono state le parole di Papa Leone XIV che in segno di rispetto e riconoscenza definisce i catechisti come “persone di parola, una parola che pronuncia con la propria vita. Prima catechisti sono i nostri genitori, coloro che ci hanno parlato per primi e ci hanno insegnato a parlare. Come abbiamo imparato la nostra lingua madre, così l’annuncio della fede non può essere delegato ad altrui, ma accade lì dove viviamo anzitutto nelle nostre case, attorno alla tavola: quando c’è una voce, un gesto, un volto che porta a Cristo, la famiglia sperimenta la bellezza del Vangelo”.



In continuità con il Pontificato di Papa Francesco in merito all’importanza dei catechisti, Papa Leone XIV ha conferito durante la celebrazione eucaristica il ministero istituito del catechista ad un gruppo di fratelli e sorelle in rappresentanza di tutti i paesi del mondo.
Non poteva mancare in questo pellegrinaggio nella città, cuore del cristianesimo, la visita alla tomba di Papa Francesco. Varcando la porta santa della Basilica di Santa Maria Maggiore, i pellegrini “giubilanti d’amore” hanno fatto l’esperienza del perdono camminando fianco a fianco e respirando la bellezza della nostra fede.
Cammino, esperienza, perdono, essenzialità, autenticità, condivisione e fatica: in queste parole si si può racchiudere l’esperienza del giubileo che i catechisti della nostra Diocesi hanno vissuto in una giornata calda e all’insegna della sinodalità ecclesiale.
Come affermava Sant’Agostino “Esponi ogni cosa in modo che chi ti ascolta ascoltando creda, credendo speri e sperando ami” (De catechizandis rubibus, 4, 8), sono state raccolte alcune emozioni vissute dai catechisti:
È stata per me e per tutti coloro che occupavano ogni spazio dell’immensa piazza un’esperienza unica. Il Santo Padre nella sua omelia ci ha ricordato che Gesù per la nostra salvezza ha dato la sua vita.



A noi catechisti ci ha invitato ad essere discepoli della Parola di Dio e per mezzo della Parola, dei gesti e le azioni, far conoscere ed annunciare ai nostri ragazzi il lieto annuncio. Giuseppina
Con cuore colmo di gratitudine, rendo grazie al Signore per il dono del pellegrinaggio a Roma in occasione del giubileo dei catechisti; è stato un cammino di fede, di emozione e di grazia. Partecipare alla Santa Messa del Papa è stato un momento di profonda comunione spirituale, una benedizione che porterò sempre nel cuore. Davanti alla tomba di Papa Francesco, ho affidato a Dio le mie preghiere, e quelle delle persone a me care. Che questo pellegrinaggio rafforzi la mia fede e mi accompagni nel quotidiano con rinnovata speranza, grazie suor Anastasia per la tua disponibilità. Angela
Giornata meravigliosa da tutti gli aspetti sia meteorologici che spirituali. Il Vaticano per me non è una sorpresa, anche se li ho visitati con Papi differenti. E’ stato un pellegrinaggio su tutte le aspettative. Orazio
Giornata ricca di emozioni dall’entrare in piazza, alla Messa, alla gioia e i brividi di vedere il nostro pontefice Leone XIV. Il giubileo, certo incentrato sulla grazia, la riconciliazione e la rinnovazione porta a ognuno l’invito a conoscere la ricchezza di seguire Gesù. Il giubileo, pellegrini di speranza ieri l’ho vissuto in pieno, emozionante essere in una piazza gremita dove l’unico obiettivo era l’amore verso gli altri anche solo con un sorriso. Esperienza bellissima. Rita
Giornata con tante riflessioni. La preghiera che unisce persone da tutto il mondo. Un’omelia con tanti passaggi toccanti, tra cui è come l’egoismo la fa da padrone in mezzo a noi, senza rispettare il prossimo. Il passaggio davanti a una tomba nuda e semplice come quella di Papa Francesco. E’ un emozione il passaggio di Papa Leone. Grazie a tutti coloro che si sono adoperati per organizzare questo pellegrinaggio. Carla
E’ stata una giornata molto emozionante. Vedere tutte quelle persone in piazza San Pietro con il Papa dal me, per me è stata una gioia immensa che non riesco nemmeno a descrivere. Grazie a voi tutti per avermi coinvolta a questo pellegrinaggio. Laura
Guidati dallo Spirito Santo, iniziamo gli incontri di catechesi con i nostri ragazzi in modo piacevole e creative. Buon anno catechistico a tutti.
Marilena
