Dalle Parrocchie 

Popoli Terme in festa per l’inaugurazione del nuovo oratorio: una casa aperta a tutta la comunità

Si è svolta così l’attesa inaugurazione dei nuovi spazi dell’oratorio di Popoli Terme, un traguardo storico che restituisce alla cittadinanza un luogo di aggregazione vivo, accogliente e accessibile a tutti. L’evento ha visto la partecipazione entusiasta dei cittadini, riuniti per celebrare il taglio del nastro di un’opera che è il frutto prezioso di un cammino corale.

Il sostegno delle istituzioni e i fondi 8xmille
La cerimonia ha visto la prestigiosa partecipazione del Vescovo di Sulmona-Valva, mons. Michele Fusco, che ha espresso il suo paterno incoraggiamento ai parroci Don Gilberto Uscategui e Don Francesco Romito e la comunità tutta. È stato proprio il fondamentale supporto della Diocesi, unito al provvidenziale stanziamento dei fondi dell’8xmille, a dare l’impulso decisivo e la concretezza necessaria per l’avvio e la realizzazione dei lavori di ristrutturazione.
All’evento non sono mancate le massime autorità locali. Presenti il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Popoli Terme, a testimonianza della proficua collaborazione tra istituzioni civili e religiose, oltre a numerose autorità civili e militari del territorio. Sul fronte formativo e associativo, è stato rimarcato il ruolo centrale del Comitato Zonale ANSPI di Pescara, da sempre punto di riferimento e supporto costante per le attività oratoriali.

Una sinergia tra volontariato e imprese locali
Dietro alla bellezza dei nuovi locali si nasconde lo sforzo generoso di un’intera comunità. Un plauso speciale è stato rivolto all’infaticabile squadra di volontari, che hanno donato tempo, fatica e passione per rimettere a nuovo lo stabile.
Accanto al mondo del volontariato, anche il tessuto produttivo locale ha fatto la sua parte: determinante è stato il contributo della ditta Etex, che ha dimostrato grande sensibilità donando i pannelli in cartongesso utilizzati per la riuscita delle opere strutturali.
L’emozione del taglio del nastro si è conclusa con un grande abbraccio collettivo e uno sguardo rivolto al futuro. L’oratorio si candida a diventare il cuore pulsante della socialità cittadina, ma la sfida più grande comincia adesso: mantenerlo vivo.
“L’oratorio è, e sarà sempre, la casa di tutti”, spiegano gli organizzatori, invitando la cittadinanza a continuare a prendersi cura di questo spazio. “L’obiettivo è far sì che resti, per le nuove generazioni, un luogo accogliente e aperto a chiunque varchi la sua porta”.?