L’Avvento, tempo di formazione e comunione: catechisti testimoni di speranza
Un’iniziativa cruciale per l’aggiornamento spirituale e la coesione del corpo ecclesiale diocesano, in piena ottica sinodale.
La Diocesi di Sulmona-Valva promuove un’importante sessione di spiritualità e aggiornamento in preparazione al tempo di Avvento. L’Ufficio Catechistico Diocesano ha organizzato il Ritiro di Avvento per Catechisti e Operatori Pastorali, configurandosi come un’opportunità strategica per rinsaldare la fede e rafforzare il vincolo di comunione che definisce l’identità della Chiesa locale.
L’incontro è in programma per domenica 30 novembre 2025, con sede presso la Chiesa Maria SS. Ausiliatrice di Sulmona, e si svolgerà dalle ore 15:45 alle 18:00. Il tema selezionato per questa edizione, “Catechisti Testimoni di Speranza”, si pone come un’affermazione programmatica e necessaria per affrontare le sfide del contemporaneo con la prospettiva teologale dell’attesa.
L’appello del Vescovo Mons. Michele Fusco: «Camminare in profonda comunione fraterna»
L’evento assume particolare rilievo con la partecipazione di S.E. Mons. Michele Fusco, Vescovo di Sulmona-Valva, che presiederà la preghiera e ha voluto rivolgere un accorato invito che sottolinea l’importanza ecclesiale dell’iniziativa:
«Cari Catechisti, Operatori Pastorali, gruppi parrocchiali e movimenti, vi esorto calorosamente a partecipare a questo Ritiro di Avvento. Non è solo un appuntamento formativo, ma un’occasione provvidenziale per riscoprirci un’unica famiglia in cammino. In un’ottica di vera sinodalità, è fondamentale che la formazione non sia un fatto isolato, ma diventi un respiro comune, un’esperienza di fede condivisa. Ritrovarsi insieme, stringendoci attorno a Gesù Eucaristia e sotto la guida dello Spirito, ci permette di camminare in una profonda comunione fraterna e di attingere la forza necessaria per essere, nelle nostre comunità e nel mondo, quei testimoni di speranza di cui il nostro tempo ha tanto bisogno. Vi aspetto in tanti per iniziare insieme, con gioia e responsabilità, questo tempo di Avvento.»
Il programma: fede, testimonianza e adorazione
Il percorso sarà guidato da don Francesco Romito e strutturato in tre momenti fondamentali: Catechesi, momenti di Testimonianza e il culmine nella solenne Adorazione Eucaristica. Si configura, pertanto, come un momento essenziale di nutrimento spirituale e metodologico per coloro che svolgono il ministero dell’annuncio.
L’imperativo del ritrovarsi: la Sinodalità come prassi
L’iniziativa riflette pienamente l’esigenza di cammino sinodale sollecitata dalla Chiesa universale. La convergenza degli operatori a livello diocesano, al di là delle singole geografie parrocchiali, non rappresenta una mera convocazione, ma la concreta manifestazione di un organismo ecclesiale che opera in corresponsabilità.
La formazione, in questa cornice, trascende l’aspetto puramente didattico per divenire un’esperienza di coesione e mutuo sostegno. Si afferma la consapevolezza che la missione evangelizzatrice sia una responsabilità condivisa e che ogni operatore pastorale sia elemento nevralgico della struttura diocesana. L’incontro di preghiera e riflessione congiunta intende riaffermare l’importanza di tale unità per accrescere l’efficacia e l’autorevolezza della testimonianza cristiana sul territorio.
Ufficio Comunicazioni Sociali
