Notizie 

L’ARTE AL SERVIZIO DELLA SPERANZA: IL PALIO DELLA CORDESCA 2025 DI LAURA FONTANA UNISCE CELESTINO V E IL GIUBILEO NEL CUORE DI SULMONA

La Visita Pastorale di S.E. Mons. Michele Fusco, Vescovo della Diocesi di Sulmona-Valva, ha rappresentato in questo anno e mezzo un’occasione preziosa per la conoscenza approfondita delle tante realtà associative e culturali che animano il territorio. Tra queste, un posto di rilievo occupa la Giostra Cavalleresca di Sulmona, con le sue molteplici espressioni, inclusa la vivace Cordesca. E proprio in questo contesto di rinnovato dialogo e prossimità pastorale, si inserisce la presentazione del Palio della Cordesca 2025, opera dell’architetto Laura Fontana, che porta il titolo evocativo di “La Cordesca della Speranza. Da Celestino V al 25° Giubileo Universale”.

L’incontro tra Mons. Fusco con i Borghi e i Sestieri, avvenuto in questo anno e mezzo di Visita pastorale, ha evidenziato il desiderio della Chiesa locale di accompagnare e valorizzare le tradizioni che sono espressione dell’identità comunitaria. La Cordesca, nata nel 2003, è una parte speciale della Giostra Cavalleresca, dedicata ai bambini dagli otto ai quattordici anni, e rappresenta il futuro stesso della manifestazione. Non è solo un evento ludico di corsa all’anello, ma anche un momento educativo e formativo, promuovendo valori di solidarietà, collaborazione e rispetto tra i giovani partecipanti, tanto da essere riconosciuta come “Messaggera dell’Unicef”.

Laura Fontana, autrice del Palio, ha voluto sintetizzare in esso un profondo legame tra la Cordesca, la figura di Papa Celestino V e il Giubileo 2025. “Sento particolarmente la figura di Celestino V,” spiega Fontana, “in primis perché fa parte della tradizione dei miei luoghi di crescita, sia perché come architetto ho studiato e studio ancora le presenze architettoniche di Sulmona del suo periodo storico, volendone fare un fumetto storicamente corretto per rendere accessibile ai ragazzi lo splendore del Suo messaggio.” Questo forte attaccamento personale si traduce in un’opera che è un inno ai valori condivisi.

Il Palio raffigura simboli propri del Giubileo a Sulmona, a partire dall’Eremo di Sant’Onofrio, luogo dove fra Pietro da Morrone fu chiamato da Carlo II D’Angiò per la sua incoronazione, a Papa Celestino V, artefice della prima indulgenza plenaria, sei anni prima del Giubileo di Bonifacio VIII del 1300. Nel bozzetto sono poi raffigurate alcune delle tappe dell’Itinerario Giubilare ideato dalla Diocesi per questo Giubileo, partendo da San Francesco di Paola, toccando il museo di Santa Chiara fino a raggiungere la tappa finale della Cattedrale di San Panfilo, indicata anche come chiesa giubilare.

La simbiosi tra i valori del Giubileo e quelli della Cordesca è evidente nel Palio di Fontana: “Vedo questa simbiosi tra i valori del Giubileo e quelli della Cordesca perché vengono entrambi visti come una festa di comunità, dove ogni individuo contribuisce con la propria presenza a un mosaico di diversità e fede condivisa”. Il tema della speranza per il 2025 è particolarmente significativo: “In un mondo che affronta sfide continue, il Giubileo della Speranza non è solo un evento religioso, ma una celebrazione globale della speranza, del perdono e dell’unità. È un invito a rinnovare il proprio spirito, a riconnettersi con la comunità e a guardare avanti con fiducia e determinazione”.

S.E. Mons. Michele Fusco ha più volte sottolineato il valore formativo di queste esperienze. “È sorprendente vedere come in realtà associative come la Cordesca e la Giostra, i ragazzi continuino a vivere intensamente rapporti e relazioni, non solo tra loro ma anche con i più grandi, fino alle scuole superiori e oltre. Questo ci porta a interrogarci seriamente, come Chiesa, sul perché nelle nostre sacrestie, spesso, i ragazzi si fermino al sacramento della Cresima. Dobbiamo imparare certamente da queste realtà, ma anche fare un’alleanza educativa per la capacità di coinvolgere, trattenere e far crescere i nostri giovani in un contesto di valori e appartenenza, offrendo loro percorsi che rispondano alle loro esigenze più profonde di relazione e crescita.”

Laura Fontana ha voluto mettere in risalto, a conferma di quanto dichiarato da Sua Eccellenza, come lo “splendore della Cordesca stia proprio nella preparazione che fanno i volontari tutto l’anno, dedicandosi con amore, passione e fratellanza ai più piccoli, protagonisti della sfilata e dei giochi”. Il messaggio rappresentato è quindi di unità, solidarietà, fratellanza, senso di appartenenza alla squadra e alla città. Nella Cordesca, infatti, coincidono sfida e gioco, ma anche fratellanza e speranza, principi su cui si fonda il Giubileo 2025.

Il Palio della Cordesca 2025 si configura così non solo come un’opera artistica, ma come un manifesto di valori che uniscono la ricca storia di Sulmona, la sua profonda spiritualità e la vitalità delle nuove generazioni. Una sintesi che, nell’ottica della Visita Pastorale, rafforza il legame tra la fede e le tradizioni più autentiche del territorio, guardando con speranza al futuro.

 

Loader Loading...
EAD Logo Taking too long?
Reload Reload document
| Open Open in new tab


Allegati