La gioia della missione
di Franca Giancola
Sabato 3 gennaio, presso la Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Raiano, l’Azione Cattolica diocesana ha inaugurato il nuovo anno 2026 con un ritiro spirituale dal tema “La gioia della missione”, ispirato alla lettera pastorale del nostro Vescovo Michele.
Don Daniele, assistente unitario, ha guidato la riflessione partendo dal brano evangelico dei Magi, uomini sapienti che rappresentano l’umanità intera in cerca di Dio. Come i pastori, persone semplici accorse alla grotta di Betlemme, anche i Magi si mettono in cammino, attratti da un segno di luce e di speranza. Essi trovano nel Bambino di Betlemme non un re potente, ma un Dio che si rivela nella povertà e nella semplicità. Da quell’incontro nasce una fede che si traduce in adorazione e conversione.
Allo stesso modo ciascuno di noi è chiamato a percorrere questo itinerario: conoscere Gesù e rinnovare ogni giorno il rapporto con Lui attraverso il servizio agli altri, l’ascolto, la condivisione e la costruzione della comunità. La missione non è soltanto un gesto esteriore, ma un atteggiamento del cuore capace di trasformare le relazioni in legami di vera solidarietà per offrire presenza, sostegno e portare luce nelle vite opache di chi soffre, spesso anche nel silenzio. Ogni piccolo gesto compiuto con amore diventa dono, e ogni incontro autentico diventa occasione di speranza. La testimonianza cristiana, infatti, nasce sempre dall’incontro personale con Cristo: chi Lo incontra sente il desiderio di trasmettere il potere salvifico della Sua consolazione e far risplendere la Sua luce.
Il momento di Adorazione Eucaristica, davanti al Santissimo, ha offerto a tutti l’opportunità di mettersi in ascolto del Signore, nella consapevolezza che Gesù parla al cuore attraverso l’azione dello Spirito Santo, testimonianza dell’amore ricevuto e dell’amore ricambiato, autentica professione di fede.
Dopo un significativo momento di convivialità e di agape fraterna, il pomeriggio è proseguito con lo scambio di riflessioni sulla bellezza dell’Adorazione, sulla forza della carità e sulla gioia della missione. Temi strettamente legati che hanno aiutato i partecipanti a comprendere come la vita cristiana sia un dialogo costante con Dio, e come chi vive alla Sua presenza diventi naturalmente annunciatore della Sua gioia. L’Eucaristia non è solo atto di adorazione, ma fonte di un amore che si traduce in gesti concreti di carità, dando vita a un circolo fecondo di dono e accoglienza, in cui l’esistenza stessa diventa esperienza di grazia.
Durante la celebrazione della Santa Messa, animata dalla partecipazione attiva del coro parrocchiale, don Daniele ha sottolineato come la missione compiuta da Cristo per la salvezza dell’umanità continui oggi attraverso ogni cristiano, chiamato a seguirLo nella quotidianità, nelle scelte e nelle relazioni. In questo orizzonte si inserisce anche il ruolo fondamentale dell’Azione Cattolica che, attraverso la formazione, il servizio e l’impegno nella società, rende i suoi membri testimoni concreti della missione di Gesù.
A conclusione dell’incontro, la gioia più grande è stata quella di ringraziare il Signore per il dono di una giornata intensa di preghiera, di ascolto e di fraternità, vissuta nell’accoglienza della comunità e dell’AC di Raiano. Un’esperienza che ci ha aiutato a riscoprire il valore dello stare insieme come Chiesa, secondo il pensiero di Vittorio Bachelet, che amava ricordare come «l’Azione Cattolica è una scuola di comunione».




