IN RICORDO DI “DON GIOVANNI” CON PROFONDA E IMMENSA GRATITUDINE
di Tarulli Fiorella
Dieci anni fa, 22 luglio 2016, la nostra comunità perdeva Mons. Giovanni Di Placido, il sacerdote che aveva dedicato alle comunità di Campo Di Giove e di Cansano (AQ) sessantasei anni della sua vita sacerdotale (dal 22 ottobre 1945 al 31 ottobre 2011).
Inizia giovincello, quando da Sulmona, la mattina, partiva per arrivare a Campo di Giove con la bicicletta, ricorda nella sua omelia Don Magloire, attuale parroco di Campo di Giove, che ha conosciuto Don Giovanni gli ultimi anni della sua vita, e ha subito intuito lo spirito di dedizione e la personalità di una figura indimenticabile, che ha abbracciato la fede cristiana trasmettendola ai più piccoli, ai giovani e agli anziani. Chi lo ha conosciuto ne ricorda i sacrifici dei primi anni, quando non esitava ad affrontare le fatiche quotidiane per non far mancare la sua presenza e il suo conforto ai fedeli campogiovesi.
La giornata inizia con la visita presso la tomba del cimitero di Sulmona dove Don Magloire si reca con alcuni collaboratori e parenti di Mons. Giovanni Di Placido: per tutti, ancora oggi, semplicemente “Don Giovanni”. Un momento di intima preghiera e ringraziamento profondo al Signore, in ricordo della sua opera di sacerdote buono e presente per tutta la comunità, nel suo lunghissimo cammino di fede.
Un cammino condiviso, passo dopo passo, con un paese che subiva tutti i problemi delle trasformazioni sociali, dal dopoguerra ai nostri giorni; un cammino che lo ha visto impegnato anche in incarichi diocesani e come professore di religione in alcuni Istituti scolastici di Sulmona, sua città nativa.
Il parroco informa, inoltre, i presenti, che si sta elaborando un libro, in suo ricordo, che raccoglie le testimonianze orali e fotografiche di un pastore che, in collaborazione con le suore della Congregazione “Figlie dei sacri cuori di Gesù e di Maria” fondata dalla Beata Eugenia Ravasco di Pescara, ha contribuito profondamente, per decenni, alla vita religiosa e sociale di un intero paese.
Al termine della Santa messa, concelebrata da Don Fabio Faiola della parrocchia Santa Maria Josefa del cuore di Gesù del Villaggio Falcone di Ponte di Nona (RM), dopo l’intervento di Tarulli Fiorella e Vella Dora in rappresentanza rispettivamente del Consiglio degli Affari Economici e del Consiglio Pastorale Parrocchiale, che ripercorrere i tratti più salienti e significativi della vita di Don Giovanni, un momento conviviale conclude la giornata commemorativa.
“Grazie Don Giovanni. Il tuo sorriso e la tua affabilità continueranno a vivere nello spirito della nostra comunità”.








