Dalle Parrocchie 

APERTURA ANNO GIUBILARE PARROCCHIALE – EVENTO STRAORDINARIO A SCANNO

di Anna Paola Colaneri

Ieri, 25 gennaio 2026, è stata celebrata a Scanno, nella Chiesa francescana di S. Antonio di Padova, una S. Messa solenne presieduta da S.E.Mons. Michele Fusco, vescovo della Diocesi di Sulmona Valva, in occasione dell’apertura dell’Anno Giubilare Parrocchiale nell’VIII° centenario del Transito di S.Francesco 1226-2026.

Una chiesa gremita di fedeli, che hanno voluto testimoniare e rinnovare con la loro presenza, la grande devozione ed il profondo affetto verso il poverello di Assisi.

Un evento straordinario, che siamo chiamati a vivere con pienezza di fede e con profonda consapevolezza che esso è “un segno grande dello sguardo benevolo di Dio verso di noi”.

Il Vescovo ha introdotto il rito di apertura, invitando la comunità a riflettere sull’attualità del messaggio che il serafico Francesco ha lasciato alla Chiesa e al mondo. Utili saranno i momenti di preghiera, di catechesi e culturali ai quali, durante l’anno, saremo chiamati a vivere con la comunità.

“Lasciamoci toccare dall’esempio di S. Francesco, dalla sua radicalità evangelica, dalla sua letizia profonda e contagiosa”.

Egli ci invita a “ritornare al vangelo, tornare a Cristo, vivere la pace”.

Una pace, come scritto nella lettera del Santo Padre Leone XIV° ai ministri generali della Conferenza della famiglia francescana, che non possiamo costruire con le sole forze umane. E’ Dio che ce la dona e noi dobbiamo cercare di viverla ogni giorno! E per S. Francesco “non c’è riconciliazione universale se non c’è pace con Dio, tra gli uomini e con il Creato”!

Di quale sorprendente attualità è tale visione francescana!

Il rito è proseguito con il suono delle chiarine che hanno annunciato l’apertura solenne dell’Anno Giubilare ed il parroco don Luigi ha letto con voce commossa il Decreto per l’indulgenza plenaria seguito dal canto Jubilate Deo. Ringraziamo il Santo Padre Leone XIV° che, considerate le preghiere presentate da S.E.Michele Fusco insieme al nostro parroco don Luigi, attraverso la Penitenzieria Apostolica, ha benevolmente concesso l’Indulgenza Plenaria ai fedeli cristiani che si recheranno in questo anno giubilare, nella chiesa di S.Antonio di Padova, a Scanno, alle consuete condizioni.

Un dono grande, unico, specialissimo, del quale non possiamo che ringraziare dal profondo del nostro cuore: grazie Santo Padre! Un vero privilegio!

Il rito è proseguito con l’accensione della lampada votiva, posta ai piedi dell’altare di S.Francesco, da parte del vescovo accompagnato dai bambini della Prima Comunione, seguita dalla preghiera a S. Francesco,  recitata con particolare devozione da tutta l’assemblea.

E’ iniziata poi la S. Messa alla presenza delle autorità civili e militari, le confraternite di Scanno e Frattura, le suore di S.Maria Ausiliatrice presenti a Scanno, i bambini della Prima Comunione e tutti i fedeli, consapevoli del solenne momento che si stava vivendo.

Nell’omelia il vescovo ha voluto sottolineare l’importanza di questo anno giubilare, facendo  riferimento al popolo che vide una grande luce, alla quale gli uomini devono protendere lasciando il buio del peccato per passare alla luce di Cristo Gesù attraverso il perdono.

Tutta la celebrazione è stata animata dal suono dell’antico organo accompagnato dai canti del coro che con impegno e bravura ha reso la S. Messa una vera festa!

Un plauso va al nostro caro parroco don Luigi, fattosi promotore di un così importante evento e che ha preparato con tanta cura e dovizia di particolari.

Preziosa è stata anche la collaborazione del dott. Evio Mancini, presidente del comitato di S.Antonio.

La lampada votiva, che rimarrà per tutto questo anno davanti alla statua di S.Francesco, “sarà luce e promessa per chiunque desideri camminare nella fraternità e nella speranza”. Sarà testimonianza dell’amore che tutti hanno per S.Francesco e del nostro desiderio di ritrovare la luce di Cristo attraverso il perdono.

Sentiamoci fratelli e sorelle come il poverello di Assisi amava chiamare chiunque e qualunque cosa e soprattutto impegniamoci ad usare il saluto che lui tanto amava:”Il Signore ti dia pace”.

Buon Anno Giubilare a tutti!