Dalle Parrocchie 

Tessendo la speranza

Al cuore del mese missionario le nostre comunità parrocchiali di San Francesco della Scarpa, san Domenico e Sant’Agata hanno vissuto, dal 17 al 25 ottobre, un’intensa settimana di missionarietà. Il centro di tale settimana è stato certamente accogliere la mostra missionaria itinerante, preparata dall’Ufficio Missionario diocesano, e allestita presso la Chiesa dell’Annunziata.

 La settimana ha salutato diversi momenti di preghiera e di comunione volti, certamente per la missione e i missionari, ma anche a coscentizzare la nostra missione di essere: costruttori di fraternità. Tutta la settimana, allora, è stata caratterizzata da momenti a staffetta tra le diverse chiese parrocchiali che, come pietre preziose, impreziosiscono il bellissimo centro storico di Sulmona.

Giovedì 22 ottobre, giornata eucaristica, si è lasciato spazio all’adorazione del Santissimo Sacramento. Nella mattina, tale momento, si è svolto nella chiesa della Trinità; nel pomeriggio e nella sera, invece, sono state la parrocchia di Santi Filippo e la chiesa dell’Annunziata ad accogliere questo forte momento di spiritualità. È stato certamente il momento più intenso della settimana poiché si è capito come la missione è prima di tutto esperienza personale con Gesù. (Cfr. Mc 3,13)

Sabato 24, nella bellissima cornice barocca della chiesa dell’Annunziata, si è voluto mettere l’accento sull’esperienza di fede e di missione della Vergine Maria. Lei, Madre di tutti i popoli intercede continuamente affinché, nell’unità di una sola fede si costruisca la molteplicità della lode. Dopo la celebrazione eucaristica vespertina è seguita, alle luci della sera, la preghiera del rosario meditato.  È stato bello vedere come le testimonianze missionarie ascoltate e meditate si siano intrecciate con i volti e i cuori di chi ha partecipato alla preghiera stessa. Tutto questo ci ha ricordato come l’universalità della Chiesa non può essere schiacciata da campanilismi e indifferenza sociale tipici della nostra società locale e globale.

Questi forti momenti di fede condivisa hanno traghettato, le comunità, alla celebrazione eucaristica di domenica 25 ottobre. La celebrazione è stata accompagnata dal canto liturgico in diverse lingue, con la generosa collaborazione delle suore del Burundi, dell’Indonesia e di suor Vittoria della Bolivia insieme al coro giovanile delle nostre parrocchie.

Alla fine della celebrazione eucaristica, quale impegno concreto, si è lanciata la proposta, da parte mia in aiuto con l’Azione Cattolica, di divenire tessitori di fraternità tra nostre comunità sorelle.

È stato consegnato a ciascuno l’invito mediante il quale intraprendere un percorso di preparazione, diviso in tre incontri da svolgere nel mese di novembre, in cui si riflette sulla nuova enciclica di Papa Francesco Fratelli tutti.  

Le nostre parrocchie sorelle sono chiamate così a rinforzare i legami di fratellanza per affrontare i problemi comuni, maturando la consapevolezza che solo sarà possibile superarli attraverso la condivisione generosa dei molteplici doni e carismi che sono stati loro affidati.

Si può allora pensare che seppur questa bellissima e intensa settimana sia purtroppo terminata, in realtà ha appena aperto una nuova sfida da accogliere con gioia e con tenacia. Questi incontri ci porteranno a vivere il prossimo 8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione e giornata simbolo per l’Azione Cattolica, dopo un attento discernimento, all’invio di chi avrà accettato l’invito a essere tessitori di fraternità.

Don Gilberto

 

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