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RIDE 4 CREATION: pedalare per il Creato

Una pedalata di 300 chilometri per riflettere sui grandi temi ambientali

Francesco e Massimiliano, trentenni, Animatori di Comunità del Progetto Policoro all’ultimo anno (il terzo!) di servizio. Abruzzese di Sulmona il primo; molisano di Campobasso il secondo.

Pronti – più o meno – ad affrontare una pedalata di 300 chilometri in 5 giorni, da Sulmona ad Assisi, dal 25 al 29 novembre prossimi, per pungolare le coscienze in relazione al tema della tutela e della valorizzazione della nostra Casa Comune, raccontando le criticità emergenti dei territori che attraverseranno e compiendo, insieme alle comunità locali, gesti simbolici (che chiamano “Incursioni generative”) che possano innescare processi di cambiamento.

L’iniziativa, certamente ambiziosa, che ha ottenuto il patrocinio dell’Ufficio nazione del turismo, tempo libero e sport della CEI, prende il nome di “Ride 4 Creation”, pedalare per il Creato. Motivati costantemente da diversi e personalissimi “demoni socratici” in litigio fra loro, spinti all’azione da un humus valoriale identico, o complementare (la persona al centro, la relazione, la comunione in luogo della mala competizione, l’orientamento al Bene Comune e alla collettività, la sostenibilità ambientale e finanziaria, la prossimità con il territorio, ecc.), pungolati dalle molte iniziative contemporanee in tema di Creato, ispirati dalla “Laudato Si’” e dai contenuti rivelatori del Sinodo amazzonico, nonché dalle numerose occasioni formative affrontate in tema di turismo sostenibile, lento ed esperienziale, i due pedalatori amatoriali racconteranno, anche in presa diretta, ciascuna tappa, utilizzando i canali Social e tradizionali, producendo, dopo i 300 chilometri, un video e un diario che raccontino quanto vissuto; non solo, ci sarà spazio anche per rendere dei “servizi” alla collettività.

«Vorremmo che la nostra non resti un’esperienza isolata o semplicemente l’utopia di due sognatori: puntiamo a innescare un processo partecipativo che dia anche output fruibili quali, ad esempio, la mappatura del percorso che affronteremo, cosicché #R4C possa diventare un processo replicabile e diffuso, ampliando la platea dei partecipanti e moltiplicando azioni e territori di riferimento nonché un presidio, fatto di tante realtà operative nell’ambito della tutela del Creato!

Puntiamo, inoltre, ad “auto sostenerci” partecipando a piccoli bandi pubblici, distribuendo merchandising a basso impatto ambientale; e a creare una rete diffusa, improntata sulla complementarietà, sulla parità e sulla collaborazione, animata da realtà impegnate nella tutela e valorizzazione del creato.»

Affinché “Ride 4 Creation” possa essere davvero l’innesco di processi generativi e partecipativi, locali e, in futuro, di portata più ampia (act local, think global!), così come auspicato dai due promotori, è necessario supporto: logistico (per l’organizzazione delle “Incursioni generative”, momenti di riflessione-azione insieme alle comunità locali; nonché “ospitalità” per le soste notturne); finanziario (per l’acquisto del materiale tecnico necessario); promozionale (concessione di patrocini, supporto nelle attività di comunicazione).

Per leggere il programma completo di “Ride 4 Creation”, suggerire modifiche e commentarlo, vi basterà seguire questo link: http://tiny.cc/xoklfz.

Per condividere, seguire e supportare le gesta di Francesco e Massimiliano, invece, vi suggeriamo la pagina Facebook ufficiale https://www.facebook.com/Ride4Creation/

e quella Instagram @ride_4_creation. L’hashtag ufficiale dell’iniziativa è #R4C.

 

fonte: Chiesa Cattolica Italiana