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Le iniziative per la V Giornata Mondiale dei Poveri

Si celebrerà il prossimo 14 novembre la quinta edizione della Giornata Mondiale dei Poveri, iniziativa fortemente voluta da Papa Francesco per sollecitare la Chiesa e i fedeli a “uscire” per incontrare la povertà nelle varie accezioni in cui nel mondo moderno si manifestano e tendere la mano verso chi è più bisognoso. Questo è il tempo di un profondo cambiamento. In sintonia con il processo sinodale, che papa Francesco ha stimolato, siamo chiamati a metterci in ascolto, a dare spazio alla sacralità dell’uomo, soprattutto dei più fragili e vulnerabili.

Il motto scelto per promuovere la Giornata quest’anno viene dal Vangelo di Marco: “I poveri li avete sempre con voi” (Mc 14,7) efa riferimento all’episodio in cui una donna cosparge il capo di Gesù con del profumo molto prezioso suscitando l’ira di Giuda: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Una vicenda che permette di riflettere sul ruolo da protagoniste delle donne nella storia della rivelazione e su Gesù come «povero tra i poveri perché li rappresenta tutti», ne «condivide la stessa sorte». Una condizione che chiede un cambio di mentalità, cioè non considerare più i bisognosi come persone separate, destinatari di un particolare servizio caritativo ma da coinvolgere nel segno della condivisione e della partecipazione. 

Ecco le proposte della Caritas diocesana di Sulmona per quest’anno:

• Dall’8 al 13 novembre – Settimana di Preghiera a Maria per i poveri del mondo

Ogni giorno, con il Santo Rosario animato dagli operatori delle Caritas, le comunità parrocchiali  affideranno a Maria una povertà di questo tempo. Tutti siamo chiamati ad unirci spiritualmente in preghiera. 

• Venerdì 12 novembre ore 18.00 – Cattedrale di San Panfiloin Sulmona 

CONVEGNO PUBBLICO 

dal titolo I POVERI: parte della nostra vita e strumento di salvezza

Interverrà il prof. Hafez Haidar; intellettuale di origine libanese, accademico emerito, presidente di diversi comitati per i diritti umani, Cavaliere della Repubblica Italiana nonché candidato al Premio Nobel per la Pace nel 2017. Sono previste delle meditazioni musicali curate dal Coro della Cappella Pamphiliana della Basilica Cattedrale di Sulmona.

L’ingresso sarà consentito con green pass. Sarà possibile seguire l’evento in diretta sul canale YouTube della diocesi.

• Domenica 14 novembre ore 11.00 – Chiesa di S. Maria Maggiore in Raiano

Il vescovo S.E. Mons. Michele Fusco presiederà la Santa Messa in comunione con tutta la Chiesa per favorire la preghiera e sensibilizzare la comunità sul tema della giornata. Saranno presenti il direttore e gli operatori della Caritas Diocesana.

• GESTO CONCRETO – Fondo di solidarietà “Sediamoci Accanto”

È ormai, e ogni giorno sempre più, drammaticamente evidente come la pandemia di Covid-19 abbia generato nuove situazioni di povertà e aggravato notevolmente le condizioni di indigenza già esistenti. Oltre al sostegno attraverso i servizi quotidiani offerti dalle numerose Caritas presenti in tutto il territorio diocesano,questa celebrazione della Giornata Mondiale dei Poveri si caratterizza anche per un’ulteriore iniziativa.

“Sediamoci accanto” è il fondo di solidarietà che partirà proprio domenica 14 novembre e accompagnerà le parrocchie per tutto il periodo di Avvento, destinato alle donne vittime di violenza, in particolare all’interno della realtà familiare, della casa che dovrebbe essere il luogo della relazione e della protezione. Lo slogan scelto rappresenta la volontà di prossimità a queste situazioni drammatiche sedendoci virtualmente accanto a quelledonne reali, coraggiose, ferite che iniziano ad aumentare, purtroppo, anche nel nostro territorio di provincia. 

Nei Centri di Ascolto Caritas si evidenzia in particolar modo il dramma legato al periodo successivo della violenza e dell’allontanamento, quando, scemata l’attenzione del primo momento, le donne si trovano sole nella gestione quotidiana della famiglia, nella ricerca di un lavoro che spesso devono rifiutare perché con figli e soprattutto schiacciate dalle ripercussioni psicologiche che questo inevitabilmente comporta. 

“Sediamoci accanto” su quella panchina rossa, segno del dolore e simbolo della presa di coscienza di una Chiesa che vuole impegnarsi nella concretezza.  

Le parole di don Primo Mazzolari, che Papa Francesco fa sue nel messaggio di questa giornata, costituiscono la conclusione più significativa e provocatoria con la quale confrontarsi: “Vorrei pregarvi di non chiedermi se ci sono dei poveri, chi sono e quanti sono, perché temo che simili domande rappresentino una distrazione o il pretesto per scantonare da una precisa indicazione della coscienza e del cuore… Io non li ho mai contati i poveri, perché non si possono contare: i poveri si abbracciano, non si contano”