Anno Giubilare Celestiniano - DECRETO VESCOVILE

Cari fratelli e sorelle, noi Arcivescovi e Vescovi dell’Abruzzo e del Molise siamo lieti di annunciare che a San Pietro Celestino V viene dedicato uno speciale anno giubilare dal 28 agosto 2009 al 29 agosto 2010 in occasione degli ottocento anni dalla nascita, dagli storici collocata tra il 1209 e il 1215.
L’Anno Giubilare Celestiniano vuole essere un anno di grazia per tutti i fedeli delle undici diocesi dell’Abruzzo e del Molise e di quanti desiderano viverlo provenendo da altri luoghi. Un anno in cui, i fedeli cristiani, adempiute le consuete condizioni (Confessione Sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice), escluso qualsiasi affetto verso il peccato, potranno lucrare l’Indulgenza plenaria se parteciperanno devotamente ad una sacra celebrazione o ad un pio esercizio pubblicamente svolti in onore di San Pietro Celestino V.
L’Anno Giubilare Celestiniano vuole essere l’invito e l’occasione per :
  1. Riscoprire la vocazione universale alla santità.
  2. Approfondire la ricerca di Dio attraverso la via del silenzio, dell’ascolto della Parola di Dio, della contemplazione.
  3. Prendere coscienza della gravità del peccato annunciando la misericordia di Dio e richiamando al perdono, alla riconciliazione e alla pace.
  4. Riscoprire il valore della natura come dono di Dio da “usare” e non da “abusare” educando a stili di vita di sobrietà e di solidarietà.
Voglia S. Pietro Celestino guidarci e proteggerci in questa celebrazione giubilare, a ottocento anni dalla sua nascita, aiutandoci a progredire nella ricerca umile e sincera di Dio, nostro unico e sommo bene, a camminare nella via della santità.
Gli Arcivescovi e Vescovi dell’Abruzzo e del Molise


DECRETO VESCOVILE

Per l’acquisto dell’indulgenza plenaria nella diocesi di Sulmona-Valva per l’Anno Giubilare Celestiniano a 800 anni dalla nascita di S. Pietro Celstino V
Premesso quanto decretato dalla Penitenzeria Apostolica:
“La Penitenzeria Apostolica, per speciale mandato del Sommo Pontefice ed esprimendo la Sua speciale benevolenza elargisce l’Indulgenza plenaria alle consuete condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica, preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) ai fedeli sinceramente pentiti, da lucrare una sola volta al giorno, anche in suffragio delle anime del Purgatorio, purchè visitino in pellegrinaggio le chiese designate dagli Ordinari Diocesani dell’Abruzzo e del Molise e dinanzi alle sacre reliquie del santo Protettore, esposte alla pubblica venerazione, intervenendo alle funzioni giubilari e ai pii esercizi, o almeno dedicandosi, per un congruo spazio di tempo, a pie meditazioni, concludendole almeno con la recita del Padre nostro, del Credo, e invocando la Vergine Santissima e il Papa S. Pietro Celestino.
Gli anziani e i gravemente malati potranno ugualmente lucrare l’Indulgenza, se detesteranno qualunque peccato e osserveranno le tre consuete condizioni appena possibile dinanzi ad una immagine di S. Pietro Celestino, unendosi alle celebrazioni giubilari, offrendo a Dio misericordioso preghiere e sacrifici.
Queste disposizioni sono valide per tutto il tempo del Giubileo Celestiniano. Nonostante qualunque cosa in contrario.

Dato in Roma, dalla sede della Penitenzieria Apostolica, 18 Agosto 2009
Per mandato dell’Em.mo † Giovanni Francesco Girotti, O.F.M. Conv. Vescovo Titol. Metensis, Regens. - Donalxdus Kos, O.F.M.Conv. Ad A Stud.
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DECRETO
che, nella Diocesi di Sulmona-Valva, le chiese e i luoghi dove si può lucrare l’indulgenza durante tutto l’Anno Celestiniano, dalla sua apertura 28 agosto 2009 alla sua chiusura 29 agosto 2010 sono: la Basilica Cattedrale di S. Panfilo in Sulmona, l’Eremo di S. Onofrio in Sulmona. L’ indulgenza si può ricevere solo nel giorno della celebrazione nelle parrocchie che chiederanno la giornata giubilare celestiniana.
Dato a Sulmona, dalla Curia Vescovile, il 20 Agosto 2009
Don Antonio D’Ortenzio (Cancelliere Vescovile)
† Angelo Spina (Vescovo di Sulmona-Valva)



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