IL DIRITTO ALLA SALUTE



( Le Reti Tempo Dipendenti )

La Valle Peligna, zona sismica di I° grado, ricca di storia, cultura, bellezze naturali , turismo, polo di raccolta dei bacini dell’Alto Sangro, dell’Alto Sagittario e della Valle Subequana, vive da anni nella Sanità, gloriosamente nata nel lontano secolo XIV, un illogico e severo ridimensionamento con malcelata e miope acquiescenza locale. Il nostro territorio nell’ultimo decennio è stato martoriato da continue spoliazioni che hanno prodotto, da ultimo anche in ordine al diritto alla salute con il declassamento dell’Ospedale di Sulmona, speranza di salute per l’intera comunità, pesanti conseguenze e criticità, sia in termini di svilimento che depauperamento di servizi essenziali, che ci sembrano ingiuste anche se affrontate quotidianamente con grandissima dignità.

Il diritto alla Salute, unitamente all’Istruzione, al Lavoro e alla Giustizia, rappresentano i principi cardine della Carta costituzionale, valori fondamentali sui quali si regge la nostra Società, connotati secondo i Padri costituenti dalla Vincolatività e dalla Effettività, garantendo uguaglianza di opportunità e pari dignità sociale.
La Legge 833 del 1978 con cui nasceva il Servizio Sanitario Nazionale, sanciva il diritto ad ogni cittadino di avere tutte le cure di cui avesse bisogno fondando le sue basi nella Solidarietà e nella Scienza medica.
 
La Sanità a livello internazionale oggi propone sempre più la cura e la tutela delle popolazioni attraverso un sistema complesso e multidisciplinare di Reti.
La Sanità italiana, tra le migliori nel panorama internazionale pur se a costi contenuti (lesinare sulla Salute getta ombre su un Paese civile) ha recepito, recentemente anche a livello regionale, il tema delle “Reti tempo dipendenti”.
Nella costruzione delle “Reti tempo dipendenti” (ictus cerebrale, infarto del miocardio) è stato approvato il superamento del vincolo del “bacino di utenza” nei casi di discordanza tra i tempi di accesso e il tempo raccomandato dalle linee guida e quando i tempi medi di accesso e intervento risultassero eccessivi rispetto alle linee guida, per garantire universalmente livelli adeguati  di assistenza e spezzare il circolo vizioso delle disuguaglianze nei confronti del diritto alla salute e alla salvaguardia della vita umana.
In alcune aree del Paese (zone di montagna, distanze aggravate da neve e ghiaccio, non omogenea presenza del servizio di Elisoccorso,carenze infrastrutturali) quindi, l’Ospedale potrà avere funzione di Spoke (terminale periferico) e sarà dotato di laboratorio di angiografia interventistica-emodinamica per le “Reti tempo dipendenti”(Stroke Unit e Rete Cuore) perché per i soggetti colpiti da ictus cerebrale o infarto del miocardio il tempo è uno spartiacque tra la vita e la morte e può diventare un alleato prezioso o un nemico mortale.
 
L’Associazione Medici Cattolici Italiani, Diocesi di Sulmona-Valva, consapevole delle istanze ed esigenze dell’intera comunità in relazione al delicato tema della Sanità, con un impegno costante nel tempo, nel solco “dell’alleanza di cura” ha voluto accendere un faro sulla attuale realtà sanitaria nella speranza che si possa definire un nuovo “patto per la Salute” e garantire un Servizio Sanitario Equo, Efficace, Solidale, e rivolge un pubblico invito ai candidati eletti nella nostra circoscrizione alle ultime elezioni politiche a rendere noti intendimenti, progetti, obiettivi nonché impegni che intenderanno assumere e perseguire su tale tematica conferendo così dignità ad una comunità e alla classe politica che la rappresenta.
 
Chi ha “responsabilità decisionali” sempre e in particolar modo nel campo della Salute, senta la “cosa pubblica” non come convenienza di parte comunque argomentata, ma come importante e alta, in quanto capace di segnare il destino di tutti, sia guidato da una forte esigenza etica, sia dotato di Coralità, Progettualità, Lungimiranza, incrementi la capacità di ascolto, dia spazio alla partecipazione e al confronto, ricerchi con forza una auspicata condivisione e sinergia di tutte le categorie interessate su temi che investono la vita di ogni essere umano nella quotidianità, sia testimone di solidarietà, valore essenziale che non ammette il silenzio,la distanza,l’indifferenza.
 
“NE VA DELLA VITA” ( Alessandro Manzoni )
 LA NOSTRA !
 
Luca Piergiuseppe Pupillo
(Vicepresidente AMCI Abruzzo)



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