Comunicato



In data 14 luglio 2017, il Santo Padre Francesco ha nominato Arcivescovo metropolita della Chiesa di Ancona Osimo Monsignor Angelo Spina vescovo di Sulmona-Valva.
Le parole del Vescovo Spina:
“Carissimi fratelli e sorelle, il Santo Padre Francesco mi ha nominato Arcivescovo metropolita di Ancona Osimo. Una elezione da me inaspettata, una vera sorpresa di Dio. Con timore e trepidazione ho accolto e accettato la nomina, confidando nell’aiuto di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, nella intercessione della Beata Vergine Maria e dei Santi. Ho detto il mio “sì” a Dio, il mio “sì” alla Chiesa che chiama, il mio “sì” al Santo Padre Francesco, che di cuore ringrazio.




Rivolgo un particolare ringraziamento alla Arcidiocesi di Campobasso-Bojano, mia Diocesi di origine, e all’amata Diocesi di Sulmona-Valva, che mai dimenticherò, portandola sempre nel mio cuore e nelle mie preghiere.
Dal Molise, dall’Abruzzo, ora vengo chiamato ad andare nella bella Regione delle Marche, che porta ancora vive le ferite del sisma,  nella antica e nobile Arcidiocesi di Ancona Osimo, ricca di storia, di tradizioni e di fede.
Il mio vivo ringraziamento va al Cardinale Edoardo Menichelli, a cui mi lega una lunga amicizia già da quando era Arcivescovo di Chieti-Vasto, per il suo esempio, la sua testimonianza di pastore zelante e tenace, sempre sollecito alle necessità della Chiesa locale di Ancona Osimo e alla sua gente.
Un caro saluto rivolgo ai Presbiteri, ai Religiosi, ai Diaconi, ai Seminaristi, alle Religiose e a tutto il Popolo santo di Dio della Arcidiocesi di Ancona Osimo.
Vengo tra voi con due parole “fiducia” e “gioia”. Fiducia nel Signore, che sempre ci precede, ci accompagna, ci segue, Lui il Pastore Grande e Buono delle pecore. Gioia, perché: “La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento. Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia”, come ci ha detto Papa Francesco nell’Evangelii Gaudium. Portare il Vangelo e servire i fratelli dà gioia, come ci ricorda S. Paolo:  “Dio ama chi dona con gioia” (Cor 9,7).
Carissimi fratelli e sorelle, invito me e voi a fissare lo sguardo sul Signore Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento, unico Salvatore e Redentore del mondo, e a pregare per me, uniti nell’amore di Dio.
Su tutti voi scenda la benedizione di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen”



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