Castel di Sangro ha festeggiato il 50° di sacerdozio di don Eustachio Schiappa



C’era tutta Castel di Sangro nella grade piazza con bandierine e striscioni, per festeggiare il cinquantesimo di sacerdozio di don Eustachio Schiappa. Il corteo processionale è partito dalla Scuola dell’Infanzia delle Suore con la banda musicale. Un’ala di folla ha salutato e applaudito al passaggio di don Eustachio.




Giunti nella piazza, è iniziata la celebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo e concelebrata da tanti sacerdoti.



Il Vescovo ha detto: “La vostra presenza qui, così numerosa, corale, con i sindaci, le autorità civili e militari, i gruppi ecclesiali, le confraternite, l’UNITALSI, gli alpini, tutta Castel di Sangro e persone dei paesi vicini, è segno di affetto, di stima e amicizia a don Eustachio che celebra il 50° di sacerdozio.



E’ questo il momento per rendere grazie a Dio, per il dono del sacerdozio alla sua Chiesa…Gesù è il buon Pastore, è Lui la nostra via, verità e vita…Don Eustachio ha dato tutta la sua vita al Signore e alla Chiesa per portare tutti all’incontro con il Signore, unico salvatore…Unito a tutto il presbiterio diocesano e a tutti voi gli auguriamo di essere sempre buon pastore secondo il cuore di Cristo e di portare a tutti la Parola che dà vita, i sacramenti della grazia, i segni della carità concreta di cui è ricca la sua vita…La Madonna di Lourdes ti protegga e ti accompagni”.



Al termine della celebrazione il Vescovo ha donato una croce a spilla, in oro, come segno di amicizia di tutto il presbiterio diocesano. Don Domenico Franceschelli ha letto la lettera del Cardinale Angelo Comastri e la benedizione di Papa Francesco. Sono seguiti gli auguri di tante persone rappresentanti i gruppi ecclesiali e i movimenti.



Il Sindaco ha rivolto il ringraziamento a don Eustachio e gli auguri a nome di tutta la cittadinanza. Don Eustachio, visibilmente commosso, ha ringraziato tutti per la partecipazione e quanti si sono impegnati per la celebrazione del 50°, assicurando la sua vicinanza e la sua preghiera.



Dopo la celebrazione è seguito il momento di agape fraterna dalle Suore, che tanto si sono prodigate, mettendo a disposizione gli spazi esterni alla scuola dell’infanzia. Un ricco buffet animato dal suono dalla banda musicale, con fuochi di artificio, con la corale folkloristica di Castel di Sangro, ha visto la partecipazione di un popolo che ha voluto ancora una volta manifestare la stima e l’amicizia a don Eustachio. Una bella pagina di storia per Castel di Sangro, che, con segni tangibili, ha voluto dire grazie al sacerdote don Eustachio segno di fede, di speranza e di amore amore per tutti.


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