Il Volo a Roccaraso



Il Volo ha tenuto il concerto a Roccaraso, prima del tour. Gli spettatori circa tremila hanno fatto sentire la loro presenza con continui applausi. Il concerto di buona musica e di bel canto è stato anche un segnale di amore per l’Abruzzo: “Questo concerto è anche un segnale - ha detto uno dei componenti, l’abruzzese Gianluca Ginoble - l’ho voluto io in Abruzzo, a Roccaraso, anche per dire al resto d’Italia che non è pericoloso venire in vacanza qui, nella mia regione”.
Durante il concerto i tre tenori hanno salutato il sindaco, le autorità e anche il vescovo di Sulmona con qualche simpatica battuta: “Eccellenza se qualcuno si deve confessare, chissà quanti Rosari deve dire…”. Hanno cantato una bellissima Ave Maria, dedicandola alle vittime del terremoto dell’Abruzzo e del Centro Italia nonché alle vittime di Rigopiano. Dopo il concerto, alcuni sacerdoti, con il vescovo, hanno salutato il gruppo. Dovendo recarsi tra qualche giorno in visita da Papa Francesco, per donargli il CD con il canto dell’Ave Maria, hanno chiesto al vescovo come ci si deve comportare nel baciare la mano, il vescovo li ha rassicurati dicendo che Papa Francesco non bada alla formalità e sicuramente vi abbraccerà uno per uno.
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