Celebrato a Roccaraso il Festival della Vita



Anche quest’anno si è celebrato a Roccaraso, grazie all’impegno del parroco don Domenico Franceschelli e alla collaborazione del dott. Raffaele Mazzarella, il Festival della Vita. E’ stata l’occasione per divulgare il messaggio che la Conferenza Episcopale Italiana ha emanato in occasione della Giornata annuale nazionale per la vita e di promozione di diverse espressione della società, impegnate quotidianamente nei diversi campi del sapere umano, a dare il proprio contributo per una vita sempre più autentica e vissuta nella consapevolezza del prezioso dono che ognuno ha ricevuto da Dio.
La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo Spina che nell’omelia ha detto: “Alla scuola di Papa Francesco s’impara a sognare. Per Papa Francesco il sogno di Dio si realizza nella storia con la cura dei bambini e dei nonni. I bambini “sono il futuro, sono la forza, quelli che portano avanti. Sono quelli in cui riponiamo la speranza”; i nonni “sono la memoria della famiglia. Sono quelli che ci hanno trasmesso la fede. Avere cura dei nonni e avere cura dei bambini è la prova di amore più promettente della famiglia, perché promette il futuro. Un popolo che non sa prendersi cura dei bambini e dei nonni è un popolo senza futuro, perché non ha la forza e non ha la memoria per andare avanti”. Una tale cura esige lo sforzo di resistere alle sirene di un’economia irresponsabile, che genera guerra e morte. Educare alla vita significa entrare in una rivoluzione civile che guarisce dalla cultura dello scarto, dalla logica della denatalità, dal crollo demografico, favorendo la difesa di ogni persona umana dallo sbocciare della vita fino al suo termine naturale. È ciò che ripete ancora oggi Santa Teresa di Calcutta con il famoso discorso pronunciato in occasione del premio Nobel 1979: “Facciamo che ogni singolo bambino sia desiderato”; è ciò che continua a cantare con l’inno alla vita: “La vita è bellezza, ammirala. La vita è un’opportunità, coglila. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. … La vita è la vita, difendila”. Dopo la celebrazione eucaristica è seguito, per le vie di Roccaraso, il cammino lento e silenzioso illuminato dai ceri accesi, accompagnato dalla preghiera perché ogni vita umana venga custodita e difesa. Il Festival della Vita continua con incontri nelle scuole, nelle case di riposo e nei luoghi di incontro.



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