Vicino a chi soffre

Vicino a chi soffre

Le abbondanti nevicate e le scosse sismiche, avvertite da tutti, hanno seminato paura nelle persone. E’ un momento difficile di grande sofferenza per tanti, che reagiscono con forza, con...


  • Mercoledì, 18 Gennaio 2017 11:00

Celebrata a Pescocostanzo la festa di S. Antonio Abate

L’abbondate nevicata ha letteralmente sommerso Pescocostanzo. Nonostante il freddo e la bufera, le persone si sono recate nella chiesa per la celebrazione eucaristica in memoria di S. Antonio...

  • Martedì, 17 Gennaio 2017 10:12

La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Testi per La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e per tutto l’anno 2017 L’amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione (cfr. 2 Corinzi 5, 14-20) Congiuntamente preparati e...

  • Domenica, 15 Gennaio 2017 21:18

Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato

Il vescovo Spina nella celebrazione eucaristica a Vittorito ha ricordato di pregare per i migranti e i rifugiati. Ha, poi, riportato le parole di Gian Carlo Perego direttore generale della...

  • Domenica, 15 Gennaio 2017 09:47

I borghi patrimoni delle nostre terre

Si è tenuto alla Piana dei Mulini in Colle d’Anchise un interessante convegno su : “Il territorio un bene da tutelare e proteggere. I cammini e i borghi patrimoni delle nostre terre”. Ha...

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I sacerdoti si incontrano nelle rispettive Foranie

I sacerdoti delle cinque foranie (zone), in cui è diviso il territorio diocesano, si incontrano per vivere momenti di comunione fraterna con la preghiera, la meditazione e la riflessione su alcuni...

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Auguri di Buon Anno. Il commento al Vangelo del giorno di Mons. Angelo Spina

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Incontro con i sacerdoti giovani

  • Mercoledì, 28 Dicembre 2016 12:03

Celebrazioni con gli Anziani della Casa Mons. Leonardo Cercone, con l’UNITALSI, con la Comunità Figlia di Sion





 

La solennità dell’Assunta cuore della devozione mariana

La festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria è molto sentita nel popolo cristiano. Il Vescovo ha presieduto la celebrazione eucaristica, al mattino nella chiesa di Casale di Cocullo e nel pomeriggio a Pescocostanzo, partecipando alle rispettive processioni. Riportiamo di seguito la riflessione del Vescovo: “Gesù con la sua morte e la sua risurrezione ha aperto il futuro dell’uomo.

Questo mondo, redento, è in cammino verso cieli nuovi e terra nuova. L’umanità è in cammino verso un mondo nuovo che si renderà visibile con il ritorno del Signore Gesù. La Chiesa nel tempo di attesa prega e dice: Maranathà – Vieni, Signore Gesù”. Il mondo non resterà come noi oggi lo vediamo. Gesù ritornerà. La Chiesa, fragile barca, sballottata dalle onde agitate della storia, è tutta protesa verso il “ritorno” di Gesù ed è rasserenata mentre attende.La storia avrà una conclusione nella quale Dio dirà l’ultima e definitiva parola, attraverso la quale ognuno sarà pesato sulla bilancia dell’amore. Questo tempo tra l’oggi e il ritorno del Signore non scorre sereno. Gesù lo aveva detto: ci saranno guerre, pestilenze, carestie, terremoti, segni clamorosi nel mondo. Sempre più evidente avanzerà la malattia del mondo che è il peccato. Nella battaglia continua che il maligno sferra contro l’umanità , contro la Chiesa, veniamo rassicurati dal fatto che: “Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo, una corona di dodici stelle” (Apocalisse 12,9). La Madonna, splendente di luce, aiuta tutti noi a credere che Gesù ritorna. Il maligno sarà vinto per sempre, sconfitta sarà la morte, tutte le lacrime verranno asciugate. Maria, Madre e Regina è un segno di sicura speranza. Ci invita a non temere ma a rallegrarci, a fare festa perché la misericordia di Dio si estende a tutte le generazioni. La lotta contro il drago, la sua definitiva sconfitta è segno sicuro che ci è ridato il Paradiso. Nel tempo che viviamo, il “già” e in “non ancora”, la Vergine Madre vigila, sostiene, incoraggia, aiuta, intercede perché tutti i suoi figli abbiano la salvezza. Mentre pregano dicendo: “Maranathà – Vieni, Signore Gesù”, Lei è la porta del cielo che ci apre alla gioia e all’incontro con l’Infinito, l’Eterno, con Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo. Maria, liberaci dagli assalti del maligno. Tu sei la Madre dell’attesa, rendici vigilanti con l’olio delle nostre povere lampade. Insegnaci ad attendere il ritorno del Signore Gesù nella gloria con fedeltà e perseveranza. Liberaci dagli assalti del maligno nel cammino verso il Regno. Liberaci da ogni pericolo o Vergine gloriosa e benedetta. Soccorri il tuo popolo che anela a risorgere. La Chiesa con te invoca: Vieni, Signore Gesù!, con te supplica: Vieni, Signore Gesù. Amen”.

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