Don Antonio Mascio è tornato alla casa del Padre

Don Antonio Mascio è tornato alla casa del Padre

Una giornata illuminata dal sole ha dato l’ultimo saluto a don Antonio Mascio, parroco di Quadri, che è tornato alla casa del Padre. I funerali, presieduti dal vescovo, con la...

  • Sabato, 28 Febbraio 2015 00:13

Lectio Divina del Vescovo - Quaresima 2015

Di seguito viene riportata la Lectio Divina tenuta dal Vescovo in cattedrale. Giovedì  26 febbraio   “Il pane del deserto”  (Es 16, 1-35)   Cari fratelli e sorelle, ringrazioamo Dio per il dono della...

  • Martedì, 17 Febbraio 2015 00:02

Inizia la Quaresima

  Con il rito di imposizione delle ceneri, inizia il tempo di Quaresima, tempo per rinnovare la nostra vita e tempo di grazia per accogliere quanto il Signore ci dona con il suo amore. Il vescovo...

Altri articoli
  • Domenica, 15 Febbraio 2015 09:53

Concistoro, i 20 cardinali scelti da Francesco. Anche Ratzinger alla cerimonia

  • Giovedì, 12 Febbraio 2015 00:52

Celebrata in Diocesi la Giornata Mondiale del Malato

  • Domenica, 08 Febbraio 2015 01:03

“Non abbiamo che cinque pani”, la chiesa Abruzzese - Molisana a convegno aspettando Firenze 2015

  • Venerdì, 06 Febbraio 2015 09:20

Il Vescovo di Sulmona-Valva interviene alla mostra sugli eremi di S. Pietro Celestino V all’interno dei Musei Vaticani

  • Mercoledì, 04 Febbraio 2015 09:34

Ritiro del Clero Diocesano, "Una vita donata"


La solennità dell’Assunta cuore della devozione mariana

La festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria è molto sentita nel popolo cristiano. Il Vescovo ha presieduto la celebrazione eucaristica, al mattino nella chiesa di Casale di Cocullo e nel pomeriggio a Pescocostanzo, partecipando alle rispettive processioni. Riportiamo di seguito la riflessione del Vescovo: “Gesù con la sua morte e la sua risurrezione ha aperto il futuro dell’uomo.

Questo mondo, redento, è in cammino verso cieli nuovi e terra nuova. L’umanità è in cammino verso un mondo nuovo che si renderà visibile con il ritorno del Signore Gesù. La Chiesa nel tempo di attesa prega e dice: Maranathà – Vieni, Signore Gesù”. Il mondo non resterà come noi oggi lo vediamo. Gesù ritornerà. La Chiesa, fragile barca, sballottata dalle onde agitate della storia, è tutta protesa verso il “ritorno” di Gesù ed è rasserenata mentre attende.La storia avrà una conclusione nella quale Dio dirà l’ultima e definitiva parola, attraverso la quale ognuno sarà pesato sulla bilancia dell’amore. Questo tempo tra l’oggi e il ritorno del Signore non scorre sereno. Gesù lo aveva detto: ci saranno guerre, pestilenze, carestie, terremoti, segni clamorosi nel mondo. Sempre più evidente avanzerà la malattia del mondo che è il peccato. Nella battaglia continua che il maligno sferra contro l’umanità , contro la Chiesa, veniamo rassicurati dal fatto che: “Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo, una corona di dodici stelle” (Apocalisse 12,9). La Madonna, splendente di luce, aiuta tutti noi a credere che Gesù ritorna. Il maligno sarà vinto per sempre, sconfitta sarà la morte, tutte le lacrime verranno asciugate. Maria, Madre e Regina è un segno di sicura speranza. Ci invita a non temere ma a rallegrarci, a fare festa perché la misericordia di Dio si estende a tutte le generazioni. La lotta contro il drago, la sua definitiva sconfitta è segno sicuro che ci è ridato il Paradiso. Nel tempo che viviamo, il “già” e in “non ancora”, la Vergine Madre vigila, sostiene, incoraggia, aiuta, intercede perché tutti i suoi figli abbiano la salvezza. Mentre pregano dicendo: “Maranathà – Vieni, Signore Gesù”, Lei è la porta del cielo che ci apre alla gioia e all’incontro con l’Infinito, l’Eterno, con Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo. Maria, liberaci dagli assalti del maligno. Tu sei la Madre dell’attesa, rendici vigilanti con l’olio delle nostre povere lampade. Insegnaci ad attendere il ritorno del Signore Gesù nella gloria con fedeltà e perseveranza. Liberaci dagli assalti del maligno nel cammino verso il Regno. Liberaci da ogni pericolo o Vergine gloriosa e benedetta. Soccorri il tuo popolo che anela a risorgere. La Chiesa con te invoca: Vieni, Signore Gesù!, con te supplica: Vieni, Signore Gesù. Amen”.

Share