Riaperta la Chiesa di S. Maria dalla Tomba

Riaperta la Chiesa di S. Maria dalla Tomba

  I fedeli si sono ritrovati numerosi davanti alla chiesa della Madonna del Carmine per iniziare la processione fino alla chiesa di S. Maria dalla Tomba, presieduta dal Vescovo che, dopo il...

  • Giovedì, 26 Marzo 2015 10:40

A scuola con i detenuti

Nella Casa Circondariale di Sulmona si è tenuto un interessante incontro con gli studenti dell’IPSAA e i detenuti, che quest’anno sosterranno la prova di maturità. Presenti il Dirigente scolastico, il...

Altri articoli
  • Mercoledì, 25 Marzo 2015 11:43

Convegno sul consolidamento e prevenzione sismica della chiesa di S.Maria della Tomba

  • Martedì, 24 Marzo 2015 09:23

Giornata mondiale dell’ acqua, convegno alla Badia di Sulmona 22 marzo 2015. Intervento di mons. Angelo Spina

  • Lunedì, 23 Marzo 2015 09:00

Via Crucis delle Confraternite della Diocesi di Sulmona-Valva a Popoli

  • Domenica, 22 Marzo 2015 09:25

Incontro con i neocresimandi della forania di Corfinio a Pratola Peligna

  • Venerdì, 20 Marzo 2015 10:16

Lectio Divina – Cattedrale S. Panfilo – giovedì 19 marzo- “Il pane in abbondanza" di Mons. Angelo Spina


La solennità dell’Assunta cuore della devozione mariana

La festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria è molto sentita nel popolo cristiano. Il Vescovo ha presieduto la celebrazione eucaristica, al mattino nella chiesa di Casale di Cocullo e nel pomeriggio a Pescocostanzo, partecipando alle rispettive processioni. Riportiamo di seguito la riflessione del Vescovo: “Gesù con la sua morte e la sua risurrezione ha aperto il futuro dell’uomo.

Questo mondo, redento, è in cammino verso cieli nuovi e terra nuova. L’umanità è in cammino verso un mondo nuovo che si renderà visibile con il ritorno del Signore Gesù. La Chiesa nel tempo di attesa prega e dice: Maranathà – Vieni, Signore Gesù”. Il mondo non resterà come noi oggi lo vediamo. Gesù ritornerà. La Chiesa, fragile barca, sballottata dalle onde agitate della storia, è tutta protesa verso il “ritorno” di Gesù ed è rasserenata mentre attende.La storia avrà una conclusione nella quale Dio dirà l’ultima e definitiva parola, attraverso la quale ognuno sarà pesato sulla bilancia dell’amore. Questo tempo tra l’oggi e il ritorno del Signore non scorre sereno. Gesù lo aveva detto: ci saranno guerre, pestilenze, carestie, terremoti, segni clamorosi nel mondo. Sempre più evidente avanzerà la malattia del mondo che è il peccato. Nella battaglia continua che il maligno sferra contro l’umanità , contro la Chiesa, veniamo rassicurati dal fatto che: “Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo, una corona di dodici stelle” (Apocalisse 12,9). La Madonna, splendente di luce, aiuta tutti noi a credere che Gesù ritorna. Il maligno sarà vinto per sempre, sconfitta sarà la morte, tutte le lacrime verranno asciugate. Maria, Madre e Regina è un segno di sicura speranza. Ci invita a non temere ma a rallegrarci, a fare festa perché la misericordia di Dio si estende a tutte le generazioni. La lotta contro il drago, la sua definitiva sconfitta è segno sicuro che ci è ridato il Paradiso. Nel tempo che viviamo, il “già” e in “non ancora”, la Vergine Madre vigila, sostiene, incoraggia, aiuta, intercede perché tutti i suoi figli abbiano la salvezza. Mentre pregano dicendo: “Maranathà – Vieni, Signore Gesù”, Lei è la porta del cielo che ci apre alla gioia e all’incontro con l’Infinito, l’Eterno, con Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo. Maria, liberaci dagli assalti del maligno. Tu sei la Madre dell’attesa, rendici vigilanti con l’olio delle nostre povere lampade. Insegnaci ad attendere il ritorno del Signore Gesù nella gloria con fedeltà e perseveranza. Liberaci dagli assalti del maligno nel cammino verso il Regno. Liberaci da ogni pericolo o Vergine gloriosa e benedetta. Soccorri il tuo popolo che anela a risorgere. La Chiesa con te invoca: Vieni, Signore Gesù!, con te supplica: Vieni, Signore Gesù. Amen”.

Share