Discarica Bussi, i vescovi dell’Abruzzo e del Molise nel 2008, “quanti e quali danni si potevano evitare?”.  Il vescovo di Sulmona, “il male fatto venga riparato”.

Discarica Bussi, i vescovi dell’Abruzzo e del Molise nel 2008, “quanti e quali danni si potevano evitare?”. Il vescovo di Sulmona, “il male fatto venga riparato”.

“Non bisogna certamente cedere a una logica giustizialista, ma è doveroso ribadire, per amore della giustizia, che venga riparato al più presto il danno ambientale fatto nel...

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Agosto tempo di feste Castrovalva, Scanno, Civitella Alfedena

Una giornata intensa quella vissuta dal Vescovo Spina nelle comunità di Castrovalva, che ha festeggiato il patrono S. Michele, di Scanno che ha ricordato i nove anni dalla visita di Giovanni Paolo II a Sella di Ferroio e di Civitella Alfedena che ha festeggiato, in tarda serata, il patrono S. Nicola. Momenti ricchi di fede e di partecipazione che, oltre alle persone delle rispettive comunità, ha visto la presenza di tanti turisti presenti nel territorio.

A Scanno si è partiti a piedi dal piazzale antistante la chiesa parrocchiale per recarsi dove è stata collocata al statua in onore del beato Giovanni Paolo II. Un cammino silenzioso scandito dalla preghiera del S. Rosario. Nel luogo dove lo scorso anno venne collocata la statua sono stati piantati degli alberi, portata l’acqua potabile e collocata una edicola in legno dove ognuno può leggere in due lingue il perché di quella statua. Viene riportato di seguito il testo:
“Il 12 agosto dell’anno 2003, il Papa Giovanni Paolo II si reca, in forma privata, in montagna,  in località Serra di Ferroio nel comune di Scanno, per trascorrere una giornata di sereno riposo, raccolto nella preghiera e nella contemplazione. La visita, che doveva rimanere segreta, venne notata da un pastore del luogo e confermata, successivamente, dall’allora segretario del Santo Padre, ora Cardinale Stanislao Dziwisz.

Il 12 agosto 2008 la diocesi di Sulmona-Valva ha avuto la gioia di ricevere il Cardinale Angelo Comastri nella meravigliosa cornice dei monti scannesi per benedire la targa in ricordo della giornata trascorsa dal  Beato Giovanni Paolo II il 12 agosto 2003. Nella piazza di Scanno il Cardinale Comastri è stato ricevuto con grande emozione dal vescovo della Diocesi di Sulmona-Valva Angelo Spina, da Mons. Giuseppe Di Falco, Vescovo Emerito, dal Parroco di Scanno monsignor Carmelo Rotolo, da alcuni sacerdoti, dai diaconi, dai seminaristi e dalle religiose. Insieme al Sindaco di Scanno, dottor Patrizio Giammarco, erano presenti autorità civili regionali e provinciali, alcuni sindaci del territorio e le autorità militari. In località Sella di Ferroio, il Cardinale, atteso da ciclisti, da pastori e da appassionati della montagna,  ha celebrato la S. Messa e benedetto la lapide commemorativa della visita di Papa Wojtyla, amante delle montagne d’Abruzzo, dove è venuto, in forma ufficiale e privata circa 300 volte.
Negli anni successivi al 2008, ogni 12 di agosto, tante persone della comunità di Scanno, con il Parroco monsignor Carmelo Rotolo e con il Vescovo, Mons. Angelo Spina, si sono recati a piedi a Serra di Ferrojo per la celebrazione della S. Messa
Nell’anno 2011 è stata realizzata una artistica statua in bronzo dalla ditta Marinelli di Agnone (IS) e collocata lungo la strada che congiunge Scanno con Villetta Barrea, in prossimità dello svincolo che conduce a Serra di Ferrojo. La statua è stata benedetta il giorno 4 luglio 2011 da S.E. Mons. Luciano Suriani, Nunzio Apostolico per le rappresentanze pontificie, con la presenza del Vescovo della Diocesi di Sulmona-Valva, Mons. Angelo Spina, il parroco Mons. Carmelo Rotolo, i sacerdoti, le autorità civili e militari e le tante persone intervenute.
La statua bronzea, realizzata dalla Pontificia fonderia Marinelli di Agnone, rappresenta Giovanni Paolo II nei paramenti solenni, con la mano sinistra che stringe il Pastorale, simbolo del Cristo morto e Risorto, centro della fede; la mano destra benedicente; lo sguardo rivolto alle montagne; i piedi poggiati su un grosso macigno, simbolo della roccia che è Cristo. Dietro il grosso masso, tanti altri blocchi di pietra, disposti disordinatamente, rappresentano i fedeli nell’atto di seguire il Papa, successore di Pietro e guida della Chiesa.  Ora tutte le persone che transitano lungo la strada che da Passo Godi porta a Scanno, là dove è stata posta la statua in bronzo, possono godere dell’accoglienza e del saluto del Beato Giovanni Paolo II. Fissando attentamente il suo sguardo, sempre sereno e sorridente, pare di sentire la sua voce possente, cui fanno eco le montagne, che torna a ripeterci: “Non abbiate paura.  Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo”.

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