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Istituzione dei ministeri laicali   (482 letture) PDF Stampa E-mail
luned́ 15 marzo 2010
Il Vescovo ha conferito il ministero del lettorato e il ministero straordinario della Comunione a tanti laici.
Nei tanti fedeli presenti alla celebrazione in cattedrale sabato 13 marzo, al vedere tante persone che indossavano il camice bianco che precedevano il Vescovo mentre si recava all’altare, spontanea è sorta la domanda: chi sono? Perché sono vestiti così? Subito hanno avuto risposta: sono i laici che, dopo un lungo cammino di formazione, si preparano a ricevere dal Vescovo il ministero di lettori
il ministero straordinario della Comunione.
E’ stato per tutti un momento di preghiera intenso e commovente, un momento di Chiesa unita. Il Vescovo, dopo aver salutato i presenti e ringraziato i parroci, in modo particolare mons. Eulo Tarullo che ha curato la formazione dei diversi candidati, ha messo in evidenza l’importanza dei ministeri nella Chiesa: “Fin dai tempi più antichi furono istituiti dalla Chiesa alcuni ministeri al fine di prestare debitamente a Dio il culto sacro e di offrire, secondo le necessità, un servizio al popolo di Dio. Con essi erano affidati ai fedeli, perché li esercitassero, degli uffici di carattere liturgico e caritativo a seconda delle varie circostanze. Il conferimento di tali uffici spesso avveniva mediante un particolare rito, col quale il fedele, ottenuta la benedizione di Dio, era costituito in una speciale classe o grado per adempiere una determinata funzione ecclesiastica. I ministeri possono essere affidati anche ai laici, di modo che non siano più considerati come riservati ai candidati al sacramento dell'Ordine. I ministeri che devono essere mantenuti in tutta la Chiesa Latina, adattati alle odierne necessità, sono due, quello cioé del Lettore e quello dell'Accolito.
Il Lettore è istituito per l'ufficio, a lui proprio, di leggere la parola di Dio nell'assemblea liturgica. Pertanto, nella Messa e nelle altre azioni sacre spetta a lui proclamare le letture della Sacra Scrittura (ma non il Vangelo); in mancanza del salmista. recitare il salmo interlezionale; quando non sono disponibili né il Diacono né il cantore, enunciare le intenzioni della preghiera universale dei fedeli; dirigere il canto e guidare la partecipazione del popolo fedele; istruire i fedeli a ricevere degnamente i Sacramenti. Egli potrà anche - se sarà necessario - curare la preparazione degli altri fedeli, quali, per incarico temporaneo, devono leggere la Sacra Scrittura nelle azioni liturgiche. Affinché poi adempia con maggiore dignità e perfezione questi uffici, procuri di meditare assiduamente la Sacra Scrittura. Il Lettore, sentendo la responsabilità dell'ufficio ricevuto, si adoperi in ogni modo e si valga dei mezzi opportuni per acquistare ogni giorno più pienamente il soave e vivo amore (Cf Cost. sulla Sacra Liturgia Sacrosanctum Concilium, n. 24: AAS 56 (1964), p. 107: CONC. VAT. II, Cost. dogm. sulla divina Rivelazione Dei Verbum, n. 25: AAS 58 (1966), pp. 829) e la conoscenza della Sacra Scrittura, onde divenire un più perfetto discepolo del Signore. L'Accolito è istituito per aiutare il Diacono e per fare da ministro al Sacerdote. È dunque suo compito curare il servizio dell'altare, aiutare il Diacono e il Sacerdote nelle azioni liturgiche, specialmente nella celebrazione della Santa Messa; inoltre, distribuire, come ministro straordinario, la Santa Comunione tutte le volte che i ministri, di cui al can. 845 del CIC, non vi sono o non possono farlo per malattia, per l'età avanzata o perché impediti da altro ministero pastorale, oppure tutte le volte che il numero dei fedeli, i quali si accostano alla Sacra Mensa, è tanto elevato che la celebrazione della Santa Messa si protrarrebbe troppo a lungo. Nelle medesime circostanze straordinarie potrà essere incaricato di esporre pubblicamente all'adorazione dei fedeli il Sacramento della Santissima Eucaristia e poi di riporlo; ma non di benedire il popolo. Potrà anche - in quanto sia necessario - curare l'istruzione degli altri fedeli, i quali, per incarico temporaneo, aiutano il Diacono e il sacerdote nelle azioni liturgiche portando il messale, la croce, i ceri ecc., o compiendo altri simili uffici. Egli eserciterà tanto più degnamente questi compiti, se parteciperà alla Santissima Eucaristia con una pietà sempre più ardente, si nutrirà di essa e ne acquisterà una sempre più profonda conoscenza. L'Accolito, destinato in modo speciale al servizio dell'altare, apprenda tutte quelle nozioni che riguardano il culto pubblico divino e si sforzi di comprenderne l'intimo e spirituale significato: in tal modo potrà offrirsi, ogni giorno, completamente a Dio ed essere, nel tempio, di esempio a tutti per il suo comportamento serio e rispettoso, e avere inoltre un sincero amore per il corpo mistico di Cristo, o popolo di Dio, e specialmente per i deboli e i malati. L'istituzione del Lettore e dell'Accolito, secondo la veneranda tradizione della Chiesa, è riservata agli uomini. Accanto a questi ministeri vi è la figura del ministro straordinario della Comunione che, in caso di necessita, può aiutare il sacerdote nella distribuzione della Euceristia e portarla ai malati.
I fedeli presenti hanno colto l’importanza dei ministeri e ringraziato Dio per i doni che fa alla sua Chiesa per renderla sempre più bella, una chiesa tutta ministeriale per la gloria di Dio.

Riportiamo i momenti di preghiera e i nomi dei candidati
( rito per l'istituzione dei Lettori )

E ora supplichiamo Dio Padre,
perché benedica questi nostri fratelli
scelti per il ministero dei lettori.
Nel fedele compimento del loro ufficio
essi annunzino il Cristo
e diano gloria al Padre che è nei cieli.

Tutti pregano per breve tempo in silenzio. Quindi il Vescovo prosegue:

O Dio, fonte di bontà e di luce,
che hai mandato il tuo Figlio, parola di vita,
per rivelare agli uomini il mistero del tuo amore,
benedici + questi tuoi figli eletti al ministero di lettori.
Fa’ che nella meditazione assidua della tua Parola
ne siano intimamente illuminati
per diventarne fedeli annunziatori ai loro fratelli.
Per Cristo nostro Signore.

Tutti rispondono: Amen.


CONSEGNA DELLA SACRA SCRITTURA


Ricevi il libro delle sante Scritture
e trasmetti fedelmente la Parola di Dio,
perché germogli e fruttifichi nel cuore degli uomini.

Il lettore risponde: Amen.

( rito per l'istituzione dei ministri straordinari )

IMPEGNI

Quindi il Vescovo rivolge ai candidati queste domande:
Volete assumere l'ufficio di distribuire ai vostri fratelli
il Corpo del Signore, per il servizio e l'edificazione della Chiesa?

I candidati tutti insieme rispondono: Sì, lo voglio.

Il Vescovo:
Volete impegnarvi con diligente attenzione
e con profondo rispetto nella distribuzione dell'Eucaristia?

I candidati: Sì, lo voglio.

Tutti si alzano. I candidati si inginocchiano davanti al Vescovo che invita il popolo alla preghiera con queste parole:

Carissimi, rivolgiamo con fede


la nostra preghiera a Dio Padre,
perché si degni effondere la sua benedizione
su questi nostri fratelli,
scelti per distribuire la santa Eucaristia.

Tutti pregano per qualche momento in silenzio.
Poi il Vescovo pronuncia la preghiera di benedizione:

O Padre, che formi e reggi la, tua famiglia,
benedici + questi nostri fratelli;
essi che in spirito di fede e di servizio
distribuiscono ai fratelli il pane della vita,
siano rinvigoriti dalla forza di questo Sacramento
e partecipino un giorno al tuo convito eterno.
Per Cristo nostro Signore.
Tutti rispondono: Amen.



MINISTRI STRAORDINARI dell’EUCARISTIA

 
COGNOME
NOME
PARROCCHIA
CITTÀ
 
 
 
 
BRADANINI
Sr. Giustina
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
CAFARELLI
Nicola
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
CAMPANELLI
Giuseppe
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
CASASANTA
Renato
S. Giovanni Battista
Quadri
CIAMPA
Salvatore
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
COLECCHIA
Gildo
S. Maria del Colle
Pescocostanzo
CRUCIANI
Giovanni
S. Maria della Tomba
Sulmona
D’AMICO
Rosario
S. Giovanni Battista
Quadri
D’ERAMO
Antonietta
Santa Lucia
Prezza
D’ERAMO
Palma
Madonna Pellegrina
Sulmona
DI CICCIO
Anna
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
DI SANO
Dora
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
FEDERICO
Rosaria
Maria SS. della Libera
Pratola P.
FILIPPI
Antonio
S. Maria Madre della Chiesa
Pettorano s. G.
FUSCO
Eustachio
S. Maria Madre della Chiesa
Pettorano s. G.
FUSCO
Roberto
S. Maria della Valle
Scanno
MANCINELLI
Claudio
S. Michele Arcangelo
Sulmona
MANJARRÈS
sr. Emilia Tulia
Maria SS. della Libera
Pratola P.
MARADEI
Gianfranco
S. Agata V. M.
Sulmona
MARGIOTTA
Angela Agata
S. Nicola di Bari
Molina A..
MENACHO
sr. Elisa
Cristo Re
Sulmona
NANNI
sr. Celeste
Cristo Re
Sulmona
PELINO
Lorenzo
Cristo Re
Sulmona
PERILLI
sr. Derna
Maria SS. della Libera
Pratola P.
PISCITELLI
sr. Filomena
Cristo Re
Sulmona
PRESUTTI
sr. Cesidia
Cristo Re
Sulmona
STOWERS
sr. Giulia
S. Panfilo Vescovo
Sulmona
TAMMARO
Ersilia
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
 
 
 
 
 
 

LETTORI ISTITUITI
COGNOME
NOME
PARROCCHIA
CITTÀ
 
 
 
 
CAFARELLI
Nicola
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
CAMPANELLI
Giuseppe
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
CASASANTA
Renato
S. Giovanni Battista
Quadri
CIAMPA
Salvatore
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
CICCONI
Daniele
Maria SS. della Libera
Pratola P.
COLECCHIA
Gildo
S. Maria del Colle
Pescocostanzo
CRUCIANI
Giovanni
S. Maria della Tomba
Sulmona
D’AMICO
Rosario
S. Giovanni Battista
Quadri
FILIPPI
Antonio
S. Maria madre della Chiesa
Pettorano s. G.
FUSCO
Eustachio
S. Maria madre della Chiesa
Pettorano s. G.
FUSCO
Roberto
S. Maria della Valle
Scanno
MANCINELLI
Claudio
S. Michele Arcangelo
Sulmona
MARADEI
Gianfranco
S. Agata V. M.
Sulmona
MASSARI
Pietro
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
PAOLUCCI
Dario
SS.mo Crocifisso
Sulmona
PUGLIELLI
Nunzio Antonio
Maria SS. della Libera
Pratola P.
 
 

LAICI CHE HANNO FREQUENTATO IL CORSO PER IL LETTORATO di fatto
COGNOME
NOME
PARROCCHIA
CITTÀ
 
 
 
 
BERNARDINI
Wanda
Santa Lucia
Prezza
BRADANINI
Sr. Giustina
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
CIVITAREALE
Maria Grazia
Cristo Re
Sulmona
D’ERAMO
Antonietta
Santa Lucia
Prezza
DI CICCIO
Anna
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
DI SANO
Dora
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
IACOBUCCI
Dina
Maria SS. della Libera
Pratola P.
LA CIVITA
Milena
S. Agata V. M.
Sulmona
MARGIOTTA
Angela Agata
S. Nicola di Bari
Molina A..
PROVARONI
Carmela
S. Agata V. M.
Sulmona
TAMMARO
Ersilia
S. Lorenzo e Biagio
Popoli
VESTINI
Ida
Santa Lucia
Prezza
 
 


Ultimo aggiornamento ( marted́ 16 marzo 2010 )
 
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