| Anziane accolte e amate nelle Case famiglia di Ofena (275 letture) |
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| mercoledì 24 febbraio 2010 | |
E’ da anni che le Suore dell’Istituto S. Famiglia di Bergamo svolgono la loro missione a favore delle persone anziane. A Ofena hanno due case di riposo femminili: “Domenico Carota” e “Villa Volpe” in cui accolgono persone anziane. Il vescovo mons. Spina, con il parroco don Antonio Gravina, si è recato a far visita e a celebrare l’Eucaristia. L’incontro caratterizzato dalla gioia, dalla preghiera e dalla fraternità ha messo in luce il valore della vita. La vita vale sempre anche quando porta il peso degli anni, il segno della malattia e momenti di solitudine. Il Vescovo ha ringraziato le suore per l’amorevole cura con cui seguono le ospiti della casa, per la bella testimonianza evangelica di amore verso le persone anziane e malate. A tutte le ospiti ha voluto lasciare un messaggio di speranza perché si vada incontro alla vecchiaia attivamente: Viviamo nella gioia! 1. Abbiamo sempre qualcuno da amare, qualcosa da fare: è il segreto di una vecchiaia sempre giovane. Quando si ama non si è mai vecchi. 2. Non trascuriamoci: mantenerci in forma fisicamente, intellettualmente, spiritualmente. Avremo meno miserie e non saremo di peso. 3. Sopportiamo coraggiosamente, e senza lagnarci, le miserie che non possiamo né sopprimere, né evitare. Meglio, offriamole a Dio generosamente affinché esse siano pienamente utili, poiché valgono molto. 4. Pensiamo a chi è più infelice di noi, e che il mezzo migliore di sollevare la nostra sofferenza è quello di consolare gli altri. 5. Trasformiamo le piccole inezie di ogni giorno, in tanti raggi di sole: muoversi, ascoltare, leggere, conversare, scrivere, sorridere, scusare, perdonare, pregare. 6. Allontaniamo da noi ciò che fa invecchiare male: l'ozio, l'egoismo, l'isolamento, i rancori, la gelosia, l'invidia. 7. Non rimpiangiamo le gioie del passato, ricordiamoci piuttosto che noi le abbiamo avute e ringraziamo Dio di avercele donate. 8. Non viviamo né del passato, né dell'avvenire, viviamo nel miglior modo possibile il momento presente tutto nuovo, pieno di speranza. 9. Non imponiamoci, non eclissiamoci. Rendiamoci disponibili per ciò che possiamo o dobbiamo fare. 10. Doniamo il nostro aiuto per quanto possiamo a tutto ciò che si fa per gli anziani, per essi e con essi: associazioni, ritrovi, attività diverse. 11. Amiamo i giovani, interessiamoci del loro avvenire. Lasciamo che espongano le loro idee. Partecipiamo alle loro gioie, ricordando i nostri desideri e le gioie della nostra giovinezza. 12. Se non possiamo più donare ai giovani l'entusiasmo, diamo loro la fiducia e saremo strumenti di accordo: è ancora un bel compito. 13. Accettiamo le conseguenze dell'età. Sappiamo riconoscere i nostri limiti mettiamo in valore le virtù della terza età: la saggezza, la benevolenza, la bontà, la pazienza, la serenità, la pace. 14. Conserviamo in noi la convinzione che invecchiare è una grande grazia che ci dà la possibilità di partecipare di più alla missione redentrice del Salvatore. |
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 24 febbraio 2010 ) |
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E’ da anni che le Suore dell’Istituto S. Famiglia di Bergamo svolgono la loro missione a favore delle persone anziane. A Ofena hanno due case di riposo femminili: “Domenico Carota” e “Villa Volpe” in cui accolgono persone anziane. Il vescovo mons. Spina, con il parroco don Antonio Gravina, si è recato a far visita e a celebrare l’Eucaristia. L’incontro caratterizzato dalla gioia, dalla preghiera e dalla fraternità ha messo in luce il valore della vita. La vita vale sempre anche quando porta il peso degli anni, il segno della malattia e momenti di solitudine. 















