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Incontro diocesano di formazione volontari Caritas

“Chiamati a servire al tempo del covid-19. CHI e COME per una nuova fantasia della carità”

È questo il tema dell’incontro dei volontari Caritas che si è tenuto nel pomeriggio del 12 Ottobre presso l’Auditorium del Centro Pastorale di Sulmona. Un momento atteso e voluto, perché il primo in cui i volontari possono confrontarsi sull’emergenza dopo il lockdown. Avevamo provato a fissare l’incontro per il 28 settembre, ma la restrittività del decreto comunale ci ha portati ad una riflessione e a fare una scelta di collaborazione con le istituzioni. Proprio perché mai come adesso c’è bisogno di scelte di responsabilità.

Certo, il servizio della Caritas non è mai mancato sia a livello diocesano che parrocchiale. E di questo siamo davvero grati a tutti i coloro che silenziosamente nelle parrocchie hanno sempre e comunque trovato il modo di essere vicini alle persone.

Ma avvertivamo la necessità di confrontarci sulla straordinarietà del periodo vissuto e su come andare avanti nel nostro servizio nonostante l’emergenza. Ci ha guidati nella riflessione Corrado De Dominicis, direttore della Caritas Diocesana di Pescara-Penne. 

Partendo dal Vangelo del giorno con lui abbiamo riflettuto su alcune parole chiave per rileggerle con uno sguardo più attento dopo la pandemia.  La prima parola è stata SEGNO: questo tempo è stato un segno per fermarci, per imparare a leggere e confrontarci con i segni dei tempi. 

CHI: nel duplice significato di a chi rivolgerci nel nostro servizio ma anche chi vogliamo essere noi, quale stile vogliamo adottare quando ci poniamo davanti agli altri.  “Chi” ci invita ad ascoltare e a rinnovare il nostro modo di incontrare le persone. 

SERVIRE per riflettere sulla fonte del nostro servizio.  

CHIAMATI per ricordarci che Qualcuno ci ha chiamati al servizio. 

Ha concluso ricordandoci che siamo tutti interconnessi e quindi dobbiamo avere uno sguardo di unità. 

Pensavamo che il covid riguardasse solo la Cina, che fosse una cosa lontana, fino a quando ne siamo stati travolti anche noi.Ma dobbiamo renderci conto che siamo più che interconnessi, siamo tutti figli di Dio.

A conclusione dell’incontro è stata celebrata la Santa Messa dal nostro Vescovo Mons. Michele Fusco con al termine la preghiera di mandato ai volontari.

Ritrovarsi è stato importante per avere tutti un orizzonte comune in questo tempo incerto ma che non deve mai farci perdere di vista che la priorità è non lasciare nessuno da solo.

Simona D’Amore

Equipe Diocesana Caritas

 

 

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