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Festa di Sant’Antonio di Padova a Sulmona

Come da tradizione, si è svolta a Sulmona la festa di sant’Antonio da Padova, titolare della omonima chiesa presente in Sulmona. Su un giornale d’epoca, intorno agli anni ’30, si scrive “da tempo, avevo sentito parlare della chiesa dei Minori in Sulmona, quale di un vero santuario Antoniano, dove la devozione al Taumaturgo è tenuta desta ogni giorno, dall’accorrere numeroso dei fedeli. Credevo a un’esagerazione, ma non lo è. Il popolo sulmonese, dalla rude e semplice gente dei campi, a quello della città, gli umili e i grandi, gli uomini delle lettere e dell’industria, come quelli della vanga e del piccone, tutti riflettono quest’amore che non conosce limiti verso il Taumaturgo. La chiesa, anche senza la presenza di una comunità dei Frati minori e una regolare celebrazione della santa Messa, è comunque aperta al culto e frequentata quotidianamente da molti fedeli, devoti al Santo, per una preghiera e per trovare un momento di raccoglimento. Grazie ad un gruppo di volontari, motivati dalla fede e dalla devozione in sant’Antonio, in questi ultimi anni e da quando è venuta a mancare la comunità dei Frati, anche durante la pandemia, si è impegnato per fare in modo che questa tradizione non cadesse nell’oblio.

La pulizia, la preparazione e l’addobbo della Chiesa, l’esposizione dell’effige del Santo che porge il pane dei poveri a un bambino, unica nel suo genere -riproduzione recente di una già esistente-, così come il confezionamento dei panini -quest’anno circa 6000- ha coinvolto, circa, una trentina di persone; anche una famiglia Ucraina ha partecipato alla preparazione di questa semplice ma sentita giornata di festa. Già dagli inizi di aprile tutti i volontari si sono impegnati per l’organizzazione della manifestazione; tra le varie proposte venute fuori e dopo aver visionato alcune fotografie storiche dello svolgimento della festa, si è pensato di organizzare una mostra fotografica per far conoscere e riportare alla memoria la grande Opera Antoniana presente in Sulmona, in particolare nel dopo guerra, che accolse i primi 13 orfani, il 29 agosto 1949, nei locali rimediati nel convento esistente. Essendo l’Archivio di Stato, nella sezione di Sulmona, il convento originario ed essendo poco conosciuto internamente dalla realtà sulmonese, si è pensato di proporre alla direzione dello stesso, l’esposizione di tutto il materiale rinvenuto e selezionato. La proposta è stata accolta con entusiasmo dai dirigenti e dal personale, tanto da rendersi disponibili per l’apertura per l’intera giornata del 13 giugno, impegnandosi a integrare la mostra fotografica con documenti antichi, originali e riproduzioni, relativi alla storia del complesso conventuale.

Dopo la santa Messa delle ore 7 che dava inizio alle celebrazioni per la festa di sant’Antonio, con il taglio del nastro e la benedizione del sacerdote, è stata aperta al pubblico la mostra fotografica ” Sant’Antonio di Padova a Sulmona: la storia, i frati, le opere, la festa…..” per tutta la giornata del 13 giugno. Vista la partecipazione numerosa dei visitatori della mostra e le emozioni scaturite, soprattutto nelle persone anziane che si sono riconosciute in alcune foto e riportate alla memoria momenti di vita vissuta in quei luoghi, i dirigenti della sezione di Sulmona dell’Archivio di Stato, hanno deciso di proporla permanentemente per l’intera estate negli orari di apertura al pubblico degli uffici. In tutto questo si è sentita la guida e la presenza del Signore: le Sue mani in quelle dei volontari; la Sua forza nell’instancabilità dei volontari; la Sua gioia nell’entusiasmo dei volontari; le Sue parole in quelle che ci hanno lasciato i frati che hanno celebrato; la Sua Grazia per la numerosa e devota partecipazione delle persone. Tutti sono invitati, nello splendido scenario dell’ex convento, poi adibito a carcere di San Pasquale e ora sede dell’Archivio di Stato, con i suoi affreschi e i suoi due chiostri, a riportare alla memoria le opere che i Frati Minori, in nome e sotto la protezione di Sant’Antonio di Padova, sono scaturite nella città di Sulmona. Grazie Signore per i grandi doni che ci hai fatto in queste giornate. Sant’Antonio prega e intercedi sempre per noi!