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Festa dell’esaltazione della Croce

Martedì 14 settembre è stato senza dubbio un pomeriggio importante per l’Arcisodalizio trinitario. Infatti, in occasione della solennità dell’Esaltazione della Croce, il Vescovo S.E. Mons. Michele Fusco, ha fatto visita alla Chiesa della Santissima Trinità. È stata inoltre l’occasione per restituire ufficialmente alla cittadinanza la piccola chiesa trinitaria, rimasta chiusa per alcuni lavori di pulizia e manutenzione che si erano resi necessari. Il Vescovo durante l’omelia, guardando il Tronco tanto caro ai trinitari e ai cittadini di Sulmona, ha voluto sottolineare l’importanza della croce, che per noi cristiani non è certo simbolo di sconfitta, ma di amore sconfinato di Dio nei nostri confronti ed in particolar modo ha posto l’accento sulla necessità, soprattutto in questo periodo storico, di affidarsi completamente a Dio. Solo attraverso di Lui infatti, si possono superare senza paura le difficoltà e le prove che la vita ci pone davanti durante il nostro cammino. Quelle braccia spalancate di Gesù sulla croce, infatti, non sono altro che la massima espressione dell’amore di Dio.

Al termine della Santa messa S.E. ha invitato il Rettore dell’Arciconfraternita, ad intervenire per i saluti di rito. Il Rettore ha voluto ringraziare innanzitutto il Consiglio Direttivo dell’Arcisodalizio, per il lavoro svolto nella pulizia della chiesa assieme a tutti i confratelli che hanno dato il loro tempo per questa causa. Una particolare menzione è stata fatta per le ditte che hanno provveduto ai lavori di manutenzione e pulizia della Chiesa, venendo incontro anche economicamente alle esigenze dell’Arciconfraternita e dimostrando una particolare sensibilità. È stato poi il momento del ricordo. Tanto il Vescovo quanto il Rettore, hanno voluto ricordare il compianto confratello Alessandro Biffi, il quale è tornato prematuramente alla casa del Padre all’età di 36 anni. Alessandro oltre ad essere confratello, era figlio di Donato, membro del Direttivo dell’Arcisodalizio, il quale, come ha ricordato il Rettore, è stato raggiunto dalla notizia proprio mentre era impegnato nell’assolvimento dei suoi compiti da consigliere. Tutta la fratellanza trinitaria si stringe attorno a Donato e alla sua famiglia in questo momento di dolore con la preghiera e l’affetto.

La celebrazione si è poi conclusa con la consegna delle pergamene a due confratelli benemeriti, Raffaele D’Anversa e Antonio De Santis, quest’ultimo con ben 55 anni di confraternita e alla consorella benemerita Wanda Amori che non erano stati presenti alla Festa della Santissima Trinità. Il Vescovo ha sottolineato l’importanza di queste testimonianze, auspicando che possano servire da sprone per le nuove generazioni.