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Concorso “Letterina di Natale a Gesù”

 

Giovedì 16 Gennaio si è svolta, presso l’Auditorium del Centro Pastorale Diocesano, la cerimonia di consegna degli Attestati di Merito ai ragazzi delle scuole primarie presenti nel territorio diocesano. Il concorso “Letterina di Natale a Gesù” si è svolto, nei giorni precedenti lo scorso Natale, inserito del più ampio programma “Natale al Centro” voluto dal Vescovo, Mons. Michele Fusco, con la Consulta delle Aggregazioni Laicali della Diocesi e la collaborazione dei Borghi, Sestieri e Giostra Cavalleresca di Sulmona, della locale sezione degli Alpini, e del Comune di Sulmona.

Dai numerosi scritti giunti per partecipare al  Concorso “Letterina di Natale a Gesù” si evincono le seguenti riflessioni:

Intanto agli alunni della Scuola Primaria piace scrivere a mano, sono fortemente legati ai valori della famiglia con particolare attenzione alle figura dei nonni.

Amano viverre il Natale nell’intimità degli affetti familiari ed emergono momenti di tristezza quando si ritrovano ad avere il papà lontano, quello che per motivi di lavoro torna a casa una volta al mese.

E’ sempre forte il legame tra ragazzi, l’amicizia tra pari e proprio per gli amici hanno delle premure che li spingono a chiedere al Bambinello protezione e salute senz’altro per i familiari, ma anche per gli amici.

Avvertono anche il dolore i nostri bambini e sanno essere davvero altruisti.

Traspare, forte, l’amore per gli animali e l’attenzione per l’ambiente.

I beni che pongono al primo posto, oggi come tanti anni fa, sono avere una famiglia, poter andare a scuola, avere una casa in cui vivere con i propri cari. Non manca il ricordo dei propri cari scomparsi e la preghiera perché i nonni e le nonne si conservino a lungo e in salute.

In nessuna delle 523 letterine si parla di cellulari, tablet, lavagne luminose, PC, mass media; i bambini hanno fame di compagnia, di vicinanza fisica con i loro pari e con gli adulti del loro mondo: genitori, insegnanti, nonni.

Enea Di Ianni

1a Classificata

LETTERA A GESU’ BAMBINO

Cari genitori io la lettera a Gesù Bambino devo farla da sola, non devo copiarla al telefonino:

Caro Gesù Bambino,

Tu sei nato da Maria e Giuseppe è molto contento e l’Angelo vi guarda dal Cielo e tutti sono felici.

Caro Bambin Gesù vorrei avere diciotto anni per andare sulla Luna per fare l’Astronauta.

Sulla Luna metterò la Bandiera italiana e farò una magia: farò scomparire i cattivi.

La Luna mi piace perché è bella.

Il mio desiderio è fare l’astronauta. Ma, se ti fa piacere, puoi venire anche Tu.

Ciao Bambin Gesù!

 

Annachiara Cardone, classe 2° A Primaria “Radice” Sulmona

Ins. Borrone Emanuela

2a Classificata

 LETTERA A GESU’ BAMBINO

Caro Gesù Bambino

Ti voglio tanto bene. Io vorrei che questo Natale tutta la mia famiglia fosse felice. Io voglio molto bene alla mia famiglia e vorrei passare un bel Natale.

Sai, qualche giorno fa è morta la mamma di fue bambini molto cari a me. Così chiedo per Anna e Andrea che siano sereni e che non soffrano per la perdita della loro cara mamma.

Vorrei che le persone senzatetto e i poveri non siano più costretti a vivere in strada, ma che abbiano una casa dove poter vivere, anche se so che questo è impossibile.

Aiiutami a realizzare questo sogno.

Vorei che i miei amici, le insegnanti e i buoni passassero un bel Natale.

I cattivi hanno un cuore di pietra, ma se la pietra si scioglie il cuore può diventare pieno d’amore.

In fondo al nostro cuore siamo tutti buoni.

Caro Gesù Bambino, vorrei far ritornare in vita 3 persone: la mia bisnonna, il mio bisnonno e Roberta, la mamma di Anna e Andrea.

Sicuramente pregherò per loro.

Vorrei avere la pace nel mondo e che nessuno litigasse più, che si faccia la guerra.

Sarebbe un vero sogno se diventasse verità!

BUON NATALE!

 

Rebecca Presutti, classe 4° B Scuola Primaria “Radice”  SULMONA

Ins. Aloisi Caterina

3a Classificata

LETTERA A GESU’ BAMBINO

Vorrei che nel mondo non ci sia più la guerra e ci sia la pace.

Vorrei che tutti i bambini abbiano dei genitori che non litigano mai e che vivono felici.

E vorrei che non ci siano più terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche.

Io vorrei fare miracoli come te, Gesù, e vorrei anche che il Natale sia infinito e che durasse tutto l’anno.

Vorrei che tutta le gente non morisse mai e che la vita fosse infinita; infatti io dico sempre a mamma e a papà  che la vita deve essere infinita.

Io vado a catechismo per studiarti e fare molte altre cose.

Vorrei sapere molto su di te, Gesù, tipo: quando è il tuo compleanno… se andavi a scuola in quegli anni, quali giochi c’erano.

Io mi chiamo Alessio Lattanzio; mi piacerebbe sapere qual è il tuo cognome e, se ce l’hai, anche il soprannome.

A scuola facciamo Religione e alcune cose, invece, le ho studiate a catechismo.

Ora a scuola religione non la stiamo facendo più perché facciamo pittura o per altri motivi.

Caro Gesù Bambino grazie di essermi sempre vicino.

 

Alessio Lattanzio, classe 4°  “Maestre Pie Filippini”,

Insegnante: Conti Patrizia

Altre LETTERINE  SELEZIONATE e lette durante la cerimonia

 

Lanciotti  Sofia – cl. 4° A     “Lola Di Stefano” SU

 “Caro Gesù Bambino,

desidero tanto di passare più tempo con i miei nonni perché mio nonno sta sempre alla stalla e mia nonna si è operata.

Desidero che i bambini poveri abbiano delle famiglie.

Vorrei che tutti i miei famigliari, amici… stiano in salute.

L’estate, quando mio nonno sale in montagna, ogni anno trova il lago della Duchessa sempre sporco e verde quindi vorrei che non si inquinasse per gli animali che ci vivono.”


Formichetti Nicolò – cl. 5°  “ Maestre Pie Filippini”

“Caro Gesù Bambino,

Ti ringrazio di averci salvato.

Io ti voglio bene, tu per me sei un amico che quando sono triste mi dà tanta gioia.

Vorrei che nel mondo ci sia solo la pace e che tutti siano amici.

Se ai tuoi tempi fossi stato un albergatore mica ti avrei fatto nascere in una grotta e nemmeno ti avrei fatto morire in croce.

Ti voglio tanto bene e ti voglio accogliere nel mio cuore (disegnino) per sempre. Dal tuo amico.”


Carota Riccardo – cl. 3°A Scuola “Luciana Masciangioli” SU

“Caro Gesù Bambino,

mi chiamo Riccardo Carota sono nato il 2015 del mese di ottobre, 28, e ho otto anni e frequento la 3° A della  Luciana Masciangioli.

Ogni martedì e venerdì io vado a calcio alla Dottrina Cristiana, la squadra si chiama OLIMPIA CEDAS SULMONA e mi piace stare nella posizione attaccante centrale. Io tifo tantissimo JUVENTUS.

Vorrei chiederti scusa per le parole scorrette che ho detto, ti prometto che non dirò più le parolacce, le bugie e dirò semore la verità.

Vorrei amarti per sempre fino a quando sono vecchio. Per ultima cosa vorrei fidanzarmi con una bela e fantastica fanciulla bellissima.

Io vorrei pace, amore, affetto e che non ci siano più guerre.

Caro Gesù Bambino, prima di finire questa letterina vorrei chiederti scusa per tutte le volte che ho giovìcato scherzando con te, imitandoti quando ti mettono in croce.

Il mio Natale sarebbe fantastico e divertente se tu mio Gesù mi facessi festeggiare con le persone della mia famiglia che ho perso prima di nascere… come mio nonno.

Ma questo è un sogno impossibile. Ma so che nonno sta con te… allora dagli tu un abbraccio grandissimo dal suo piccolo nipotino Riccardo.”


Tofano Fabrizio – cl. 2°  PREZZA  (I.C: “U. Postiglione” RAIANO)

“Caro Gesù Bambino,

in questa notte speciale ti chiedo di leggere la mia letterina.

Caro Bambino fa che tutti siano più buoni, che ci sia per tutti la felicità.

Quest’anno è ormai passato, sono stato buono, ho studiato e ho fatto quello che mi hanno detto mamma, papà e le maestre.

Fa che l’anno prossimo sia ancora così, stammi sempre vicino.”

Tanti auguri mio caro Gesù Bambino.”


Stricker Manuel – cl. 2°C    “Giuseppe Lombardo Radice” SU

“Caro Gesù Bambino,

io so che vuoi bene a mio zio Simone che illuminava la città con le luci di Natale.

Gesù è tranquillo con mio zio Simone… lo fa diventare come una stella.

Caro Gesù mio zio è morto, mi manca tanto, vorrei tanto averlo vicino a me.

Caro Gesù ti chiedo di tener sempre mio zio accanto a te e di volergli bene come gli voglio bene io.”


Pace Costantinocl. 5° A  Scuola “Valle Madonna” PRATOLA P.

“Caro Gesù Bambino

Eccoci tornati in un nuovo Natale dove, come ogni anno, ti festeggiamo e ti elogiamo per la grande persona che sei stato e che sei ancora. Lo so che ti dovremmo festeggiare e elogiare più spesso.

Oggi sono qui per chiederti pace e salute per la mia famiglia e i miei amici e per tutto il mondo.”


Varrati Daniel – cl. 4°  PIZZOFERRATO (I.C. “B. Croce” Quadri)

“Caro Gesù Bambino

Io vorrei qualcosa che per me è molto speciale:

fa che i bambini di tutto il mondo, che non hanno niente, abbiano una famiglia, una scuola dove andare e una casa dove stare.”


Coccia Fabio – cl. 5°  QUADRI (I.C. “B. Croce” – Quadri)

“Caro Gesù Bambino

Io per questo Natale non vorrei miracoli e regali giganteschi. Vorrei soltanto un Natale felice e sereno per festeggiarlo insieme al mio papà perché lui lavora fuori e lo vedo solo una volta al mese quindi chiedo soltanto di starci più insieme.

Voglio anche che tutte le persone del mondo possono essere uguali e avere il necessario per vivere dignitosamente; perché tutti possono avere da mangiare, una casa. Spero che tutti possono festeggiare la tua nascita con felicità e amore. Grazie Gesù.”


Armellino Paolo – cl. 5°  ATELETA (I.C. “A. Merini” Castel di Sangro”)

“Caro Gesù Bambino

per favore donami un Natale bellissimo con la mia famiglia e con i miei amici. E fa che Giovanni si formi una famiglia e (trovi…)un lavoro.

Crea un mondo migliore. Voglio che aiuti quei bambini che non hanno niente e non fare accadere lo scioglimento dei ghiacciai.

Prenditi cura degli animali in strada e ai cacciatori fa inceppare il fucile quando sparano gli animali.”


Di Gesualdo Eligio – cl.2°   “Franco Di Paolo” di CAMPO di GIOVE  (I.C. “Radice-Ovidio” SU)

 “Caro Gesù Bambino,

come stai? Spero bene.

Io vivo a Campo di Giove, un paese dove vivono tante persone anziane e pochi bambini.

Io vorrei che arrivassero tanti altri bambini come me per giocare. Certe notti faccio brutti sogni: ti prego di farmi sognare cose belle e di far ritrovare per oggi, a mio fratello Lorenzo, il dinosauro che ha perso.

Nel mondo stanno accadendo cose brutte: non farle accadere mai più.

Un’ultima cosa ti chiedo per papà perché non aiuti l’Inter a vincere il campionato !!”


Lupone Vittoria – cl.4° “Celestino V” BAGNATURO (I.C. “Radice-Ovidio” SU)

Caro Gesù,

anche quest’anno è Natale e nasci tu e io non voglio regali come giochi vestiti e…

Vorrei trascorrere questo Natale in modo diverso. Desidero un regalo speciale: che mio nonno guarisca e che torni per le feste perché voglio trascorrere la tua nascita con mia zia, papà, mamma, nonno e te Gesù perché il Natale significa stare insieme alla famiglia e soprattutto con te che sei il festeggiato dell’anno.

Voglio che tu dia tutta la forza a mio nonno per aiutarlo il più possibile.”